Ai supplementari spunta Candreva, l’Inter soffre troppo ma batte il Bologna

0

Ci vogliono i tempi supplementari per definire la quinta qualificata ai quarti di finale di Coppa Italia: è l’Inter, che prima va sopra 2-0 e poi si fa riprendere dal Bologna, fino a trovare il gol vittoria al 98′ con Antonio Candreva.

L’Inter si complica la vita da sola ma alla fine passa. I nerazzurri superano gli ottavi di Coppa Italia ma per avere la meglio su un coriaceo Bologna sono serviti i tempi supplementari, perché i rossoblù erano stati capaci di rimontare un doppio svantaggio e prolungare la gara oltre il 90′. È la settima vittoria consecutiva per Stefano Pioli in tutte le competizioni ma il tecnico non può essere del tutto soddisfatto, perché sul 2-0 (arrivato grazie a un gol da copertina di Jeison Murillo in rovesciata e dal bel raddoppio di Rodrigo Palacio) c’erano tutte le condizioni per una serata tranquilla e invece i suoi hanno permesso al Bologna di rientrare in corsa prima dell’intervallo, su un contropiede nato da un dribbling di troppo di Gabigol (rivedibile il suo debutto da titolare, anche se qualche giocata buona l’ha fatta) e la difesa schierata male, oltre ai tanti errori nell’ultimo passaggio che hanno tenuto la partita in bilico quando poteva essere chiusa anzitempo. Alla fine c’è voluto un subentrato, Antonio Candreva, per ritrovare la vittoria, un altro gol frutto di un cambio come quello di Éder sabato al Chievo, segno che Pioli ora comincia a trovare anche delle soluzioni interessanti dalla panchina, oltre alle conferme dei titolari come la coppia di centrocampo Gagliardini-Kondogbia. Il Bologna ha trovato il massimo col minimo sforzo, due tiri e due gol, è stato bravo e un po’ fortunato a rientrare in corsa con il tiro di Blerim Džemaili deviato da Kondogbia, poi però è mancato di precisione sul 2-2 quando l’Inter appariva stanca e in difficoltà psicologica: c’era l’occasione di completare una rimonta clamorosa, invece alla fine ai quarti ci vanno i nerazzurri.

PRIMO TEMPO

Per mezz’ora non ci sono tiri in porta, l’unica parata la fa da Costa su tiro di Gabigol dal limite che però sarebbe finito fuori. Poi, al 33′, la partita si stappa e in maniera fragorosa: calcio d’angolo di João Mário battuto a centro area e strepitosa coordinazione di Jeison Murillo che colpisce in rovesciata e manda all’angolino. Primo, bellissimo, gol del colombiano in stagione, non segnava dal 7 febbraio in un 3-3 a Verona. Sull’onda dell’entusiasmo l’Inter raddoppia sei minuti dopo, ripartenza su João Mário e splendido assist per l’inserimento di Rodrigo Palacio che parte in linea, stoppa alla grande e incrocia col destro superando da Costa. Sembra tutto facile per l’Inter e invece al 43′ il Bologna la riapre, una palla persa in maniera sciocca da Gabigol nell’area avversaria lancia il contropiede ospite, Di Francesco entra in area da sinistra e tocca al centro per Blerim Džemaili, giro su se stesso e conclusione deviata in maniera determinante da Kondogbia alle spalle di Carrizo. Per le norme FIFA è gol dello svizzero, ma il tocco dell’ex Monaco spiazza il proprio portiere e manda la palla dall’altra parte rispetto alla traiettoria originaria.

SECONDO TEMPO

L’Inter riparte meglio con due occasioni, al 50′ João Mário manda di testa a lato su cross da sinistra e al 53′ Palacio tocca di petto un corner del portoghese quasi senza rendersene conto, da Costa blocca sulla linea. L’Inter controlla ma non sfonda e non approfitta nemmeno di errori degli avversari, al 57′ Gabigol serve Éder che col sinistro sfiora il palo, al 66′ Palacio ben innescato da Gagliardini chiama da Costa alla parata e al 68′, su passaggio sbagliato in uscita dei felsinei, João Mário perdona e calcia centralmente addosso al portiere. Bologna che resta in partita e al secondo tiro in porta del suo match pareggia, è il 73′ e su un bel cross da sinistra di Masina sul secondo palo Ansaldi non si accorge dell’inserimento di Godfred Donsah che salta bene alto e batte un incerto Carrizo. Tutto da rifare per l’Inter, che oltretutto aveva appena mandato in campo Candreva e Icardi: il centravanti poco dopo ha la palla del 3-2, ma su cross di Éder dalla sinistra cicca il pallone, e si va quindi alla mezz’ora extra.

TEMPI SUPPLEMENTARI

Stavolta parte meglio il Bologna, al 95′ Di Francesco sfonda sulla sinistra e mette in mezzo, Medel salva la situazione, un minuto dopo tiraccio dell’ex Pescara. Nel momento migliore ospite l’Inter trova però la giocata del 3-2, Icardi ben pescato sulla destra mette in mezzo per Brozović che viene chiuso, subentra Antonio Candreva il cui sinistro deviato da Oikonomou manda fuori causa da Costa. 3-2 e quinto centro stagionale dell’ex Lazio, il primo interista a mettere la firma in tutte e tre le competizioni. Nel secondo quarto d’ora João Mário (calato clamorosamente dopo un’ora splendida) ha la palla per evitare le sofferenze fino alla fine ma solo davanti a da Costa prova ad aggirarlo e calcia malamente alto, ma il Bologna non riesce a trovare altre soluzioni per avvicinarsi al nuovo pari.

L’Inter scoprirà fra poco meno di ventiquattro ore la sua avversaria ai quarti di finale, sarà sicuramente in casa e alle 20.45 di martedì 31 gennaio ma bisogna ancora capire se contro Lazio o Genoa. Il Bologna può pensare solo al campionato, dov’è comunque tranquillo dopo la vittoria di sabato a Crotone, domenica al Dall’Ara arriverà il Torino privo di Andrea Belotti, mattatore nel 5-1 dell’andata.

IL TABELLINO

Inter (4-2-3-1): Carrizo; D’Ambrosio, Medel, Murillo, Ansaldi; Gagliardini, Kondogbia; Gabigol (72′ Candreva), João Mário, Éder (94′ Brozović), Palacio (72′ Icardi). Allenatore: Pioli
Bologna (4-3-3): da Costa; Krafth, Oikonomou, Maietta, Masina; Donsah, Pulgar, Džemaili (72′ Nagy); Rizzo (61′ Mounier), Destro (78′ Okwonkwo), Di Francesco. Allenatore: Donadoni
Arbitro: Maurizio Mariani della sezione di Aprilia (Di Fiore – Schenone; Mazzoleni)
Reti: 33′ Murillo, 39′ Palacio, 43′ Džemaili (B), 73′ Donsah (B), 98′ Candreva
Ammoniti: Donsah, Di Francesco (B), D’Ambrosio, Candreva, Medel (I)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]