Zinédine Zidane

La Federazione francese ha convocato una conferenza stampa per il 28 luglio: tutto pronto per l’annuncio dell’ex tecnico del Real Madrid come successore di Didier Deschamps.

La lunga attesa è ormai agli sgoccioli. La Federazione francese di calcio (FFF) si prepara a inaugurare una nuova era annunciando ufficialmente il successore di Didier Deschamps. Come riportato da TuttoMercatoWeb, il presidente Philippe Diallo ha convocato una conferenza stampa per martedì 28 luglio alle ore 11 presso la sede federale, appuntamento durante il quale verrà presentato il nuovo commissario tecnico della nazionale francese. Salvo sorprese dell’ultima ora, il prescelto sarà Zinédine Zidane.

Il passaggio di consegne rappresenta un momento storico per il calcio transalpino. Dopo quattordici anni sulla panchina dei Bleus, Deschamps lascerà il posto al suo ex compagno di squadra nella Francia campione del mondo del 1998. La FFF ha ufficializzato l’evento con una nota in cui ha confermato che il presidente Diallo presenterà il nuovo selezionatore al termine di un Comitato Esecutivo straordinario convocato proprio per formalizzare la nomina.

Per Zidane si tratterà del ritorno in panchina dopo oltre cinque anni di inattività. L’ex allenatore del Real Madrid, che aveva lasciato il club spagnolo nel giugno del 2021, ha respinto numerose offerte negli ultimi anni, aspettando l’opportunità di guidare la nazionale francese, considerata da sempre la sua priorità.

ACCORDO

L’accordo tra le parti sarebbe già stato raggiunto e resterebbero soltanto da definire alcuni dettagli legati soprattutto alla composizione dello staff tecnico che affiancherà l’ex fuoriclasse nella nuova avventura.

Anche l’aspetto economico sarebbe stato risolto grazie a una deroga ministeriale che consentirà alla Federazione di garantire a Zidane un ingaggio adeguato, nonostante i recenti limiti introdotti per le retribuzioni nel settore pubblico e sportivo.

L’esordio del nuovo commissario tecnico non sarà dei più semplici. Nel primo ciclo di gare della Nations League, infatti, la Francia sarà chiamata ad affrontare avversarie di assoluto livello come Turchia, Belgio e Italia, un banco di prova immediato per inaugurare il nuovo corso dei Bleus con uno degli allenatori più vincenti dell’ultimo decennio.