Un autogol al 91′ spegne il sogno dell’Angers: Coupe de France al PSG

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L’ex di Bari e Genoa Issa Cissokho infila la propria porta al 91′ e condanna l’Angers, la Coupe de France va ancora una volta al PSG, già trionfatore delle scorse due edizioni. Con questo trionfo il Paris Saint-Germain supera il Marsiglia in testa all’albo d’oro, con undici affermazioni contro le dieci marsigliesi.

Come perdere una finale nella maniera più crudele possibile. L’Angers lotta, resiste e se la gioca alla pari contro il più forte Paris Saint-Germain, che non riesce mai scardinare la difesa bianconera ma alla fine alza lo stesso la Coupe de France grazie a un autogol. Nella finale dello Stade de France di Saint-Denis della centesima edizione della coppa nazionale il PSG bissa il successo ottenuto un paio di mesi fa in Coupe de la Ligue contro il Monaco (vedi articolo), ma faticando molto di più e soltanto per 1-0 su regalo avversario.

I parigini cominciano premendo in maniera evidente, ma il portiere dell’Angers Alexandre Letellier si oppone a tre conclusioni in un quarto d’ora. Al 27′ incredibile occasione per il vantaggio bianconero, Nicolas Pépé raccoglie un pallone respinto al limite dell’area e con il sinistro lascia immobile Alphonse Areola, ma la sua conclusione si stampa sul palo. La partita procede sullo 0-0 senza occasioni così importanti, a parte una per Edinson Cavani all’84’ con un tiro sul fondo di poco, finché nel primo dei soli due minuti di recupero segnalati dall’arbitro, su un calcio d’angolo battuto da destra verso l’area piccola, Issa Cissokho anticipa Blaise Matuidi ma mette di testa nella sua porta. È il gol del titolo perché di tempo non ce n’è più, parziale consolazione per il PSG dopo la Ligue 1 sfumata, anche se potrebbe non bastare per la riconferma di Unai Emery visto che in settimana si è parlato di una sua sostituzione con Jorge Jesus. La coppa la alza Maxwell, al suo trentasettesimo trofeo in carriera e all’ultima partita.

[Immagine presa da twitter.com]