UEFA, il calendario: decisa data limite, Champions League nei weekend?

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L’UEFA, oltre al comunicato di questo pomeriggio (vedi articolo), ne ha appena pubblicato un altro. Riguarda le modifiche al calendario, con la volontà ribadita di chiudere entro il 30 giugno e la possibilità di giocare Champions League ed Europa League nel weekend.

“L’UEFA, in una videoconferenza con i rappresentanti di ECA, European Leagues e FIFPro, ha reiterato la sua volontà di proteggere la salute di tutta la comunità del calcio. Le parti hanno discusso e accettato i principi di un piano di contingenza per la parte rimanente della stagione 2019-2020.

COMPETIZIONI NAZIONALI

I play-off per gli Europei di marzo sono posticipati a giugno, a seguito di una review della situazione attuale. La fase finale degli Europei, inizialmente prevista dal 12 giugno al 12 luglio 2020, è rinviata dall’11 giugno all’11 luglio 2021. Le qualificazioni europee ai Mondiali del 2022, per le giornate 3 e 4, che si sarebbero dovute giocare a giugno 2021 sono rinviate. Le finali di UEFA Nations League, la fase finale degli Europei Under-21 e gli Europei femminili, tutti programmati fra giugno e luglio del 2021, sono rinviati. I club dovranno rilasciare i giocatori alle nazionali per tutti i tornei ricalendarizzati.

COMPETIZIONI PER CLUB

C’è la volontà di completare tutte le competizioni nazionali e internazionali per la fine dell’attuale stagione sportiva, ossia entro il 30 giugno. Questo nel caso in cui la situazione dovesse migliorare, e tornare a giocare dovesse essere appropriato e prudente. Possibili limitazioni o modifiche degli attuali slot nel calendario, come mettere le partite dei campionati durante la settimana e le competizioni UEFA nel weekend. Possibile una modifica dei turni di qualificazione alla Champions League e all’Europa League 2020-2021 nel caso in cui la stagione sportiva 2019-2020 si completi oltre il 30 giugno.

GRUPPI DI LAVORO

Un gruppo di lavoro, composto dai rappresentanti di UEFA, leghe e club, entra immediatamente in vigore per esaminare il calendario e trovare le soluzioni per concludere la stagione nella maniera appropriata. Un secondo gruppo di lavoro, composto da UEFA, leghe, club e giocatori, sarà creato in seguito per definire l’impatto del Coronavirus a livello economico, finanziario e regolamentare, in modo da proporre misure per fronteggiare le conseguenze della pandemia”.

[Fonte: uefa.com]