Parte malissimo il 2016 del Real Madrid: il pareggio per 2-2 di ieri a Valencia costa l’esonero all’allenatore Rafa Benítez, che sarà sostituito in panchina da Zinédine Zidane, fino a oggi tecnico del Castilla, la seconda squadra.

 

Dopo due settimane di voci ricorrenti il momento dell’esonero è arrivato. Rafa Benítez non è più l’allenatore del Real Madrid, cacciato dal presidente Florentino Pérez dopo una riunione d’urgenza con gli altri dirigenti convocata per il primo pomeriggio di lunedì e una conferenza stampa iniziata con ampio ritardo poco dopo le ore 20. La goccia che ha fatto traboccare un vaso ormai colmo di critiche è stata il pari ottenuto ieri sera al Mestalla di Valencia, dove peraltro la tifoseria di casa aveva omaggiato Benítez per i suoi (felici) trascorsi valenciani, un 2-2 arrivato con una serie di capovolgimenti di fronte, con i blancos avanti fino all’ultimo minuto del primo tempo quando Parejo ha pareggiato su rigore concesso da Pepe, poi di nuovo in vantaggio all’82’ con Bale pur essendo in dieci per l’espulsione di Mateo Kovacic e ripresi sull’azione seguente da Paco Alcácer. I quattro punti di distacco dall’Atlético Madrid capolista e i due di ritardo dal Barcellona (che ha anche una partita da recuperare) sono stati giudicati eccessivi dalla dirigenza, ma in particolare Benítez, che comunque lascia con diciassette vittorie su venticinque partite ufficiali (anche se una è stata poi data persa a tavolino), paga un rapporto mai nato con tifoseria, stampa e giocatori, tanto che più volte lo spogliatoio è sembrato sul punto di esplodere, soprattutto dopo il pesante KO nel Clásico contro il Barça del 22 novembre (0-4). Le vittorie prima e durante le feste, col 10-2 al Rayo Vallecano e il 3-1 alla Real Sociedad, sembravano aver riportato un minimo di tranquillità nell’ambiente, ma il nuovo passo falso a Valencia ha fatto precipitare definitivamente la situazione. Da sabato prossimo contro il Deportivo La Coruña in panchina ci sarà una leggenda del madridismo come Zinédine Zidane, che nell’ultimo anno e mezzo si era “allenato” nel Real Madrid Castilla, la seconda squadra: a lui il non facile compito di ricompattare il gruppo e lanciare l’assalto ai primi due posti della Liga.

Queste le parole di Florentino Pérez nella breve conferenza stampa: «Abbiamo preso la difficile decisione, specialmente per me, di risolvere il contratto di Rafa Benítez come allenatore. È un grande professionista e una magnifica persona, voglio ringraziarlo per l’impegno messo in questi mesi. Il nuovo tecnico della prima squadra sarà Zinédine Zidane, è senza dubbio una delle principali figure della storia del calcio. Sa meglio di tutti cosa vuol dire stare al comando del Real Madrid, sa quanto sia dura la panchina e conosce questi giocatori, che con lui hanno già vinto la decima Champions League visto che era allenatore in seconda. Per lui non esiste la parola impossibile».

Ecco anche i primi commenti di Zizou da allenatore: «Per prima cosa voglio ringraziare il nostro presidente per avermi dato l’opportunità di allenare questa squadra. Abbiamo il miglior club del mondo e la migliore tifoseria del mondo, ciò che dobbiamo fare è provare a fare il possibile affinché questa squadra vinca qualcosa da qui alla fine dell’anno. Posso solo dire che farò tutto quanto è possibile, tutto il meglio che posso tirar fuori da questi giocatori, credo che finirà tutto bene. Da domani inizio a lavorare con la squadra in allenamento, è un giorno importante per me e sono un po’ emozionato, più di quando ho firmato da giocatore, però è normale. Metterò tutto il cuore per questa squadra e per fare in modo che tutto vada per il meglio».

[Immagine presa da as.com]