Il Barcellona ha ufficializzato l’uscita dal progetto con un comunicato. Dopo l’addio di quasi tutte le big europee, ora la Superlega è un’idea sostenuta solo dai Blancos.
Il progetto Superlega perde un altro pezzo fondamentale: anche il Barcellona ha deciso di tirarsi fuori ufficialmente. Con un comunicato diffuso nelle ultime ore, il club presieduto da Joan Laporta ha annunciato l’uscita dal contestato progetto europeo, lasciando il Real Madrid come unica società ancora coinvolta. Una decisione che segna, di fatto, la fine di un’idea che ha fatto discutere per anni ma che non è mai riuscita a concretizzarsi.
Come riportato da calciomercato.com, il Barça ha comunicato la propria posizione in modo chiaro, sottolineando la volontà di allinearsi agli interessi generali del calcio europeo e dei propri tifosi. Una presa di posizione che, secondo molti osservatori, rappresenta un colpo quasi definitivo al progetto Superlega, già fortemente indebolito dai numerosi forfait degli altri club fondatori.
La Superlega era nata nell’aprile del 2021 con l’ambizione di rivoluzionare il calcio europeo. Il progetto prevedeva una competizione alternativa alla Champions League, riservata inizialmente a 12 club fondatori: Inter, Milan, Juventus, Arsenal, Chelsea, Tottenham, Manchester City, Manchester United, Liverpool, Atlético Madrid, Real Madrid e Barcellona. L’annuncio scatenò un terremoto nel mondo del calcio, con proteste da parte di tifosi, federazioni, UEFA e FIFA. La pressione fu tale da costringere la maggior parte dei club a ritirarsi nel giro di pochi giorni.
Nonostante ciò, Real Madrid, Juventus e Barcellona avevano continuato a sostenere la validità del progetto, portando avanti la battaglia anche in sede legale. Tuttavia, con l’uscita della Juventus nel 2023 e ora quella del Barcellona, Florentino Perez resta l’unico presidente ancora convinto della bontà della Superlega. Il numero uno del Real Madrid ha sempre difeso il progetto come unica via per salvare il calcio europeo dal declino economico e competitivo.
La realtà, però, sembra andare in un’altra direzione. Con l’addio del Barcellona, la Superlega perde ogni credibilità residua. E anche se Florentino Perez non ha ancora alzato bandiera bianca, il sogno di una nuova élite calcistica europea appare ormai definitivamente tramontato.

