Roma-Real Madrid, gol e spettacolo: 7-6 ai rigori, ultima per Džeko?

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La Roma vince la Mabel Green Cup: all’Olimpico grande partita contro il Real Madrid, è 2-2 al 90′ e 7-6 ai rigori. Protagonista assoluto Edin Džeko, in quella che potrebbe essere stata la sua ultima presenza in giallorosso prima del passaggio all’Inter.

La Roma vince ancora in amichevole, al termine di una partita molto divertente. Contro il Real Madrid (schierato da Zinédine Zidane col 3-5-2 per mascherare le difficoltà difensive, ma non è bastato), per il torneo Mabel Green Cup, all’Olimpico finisce 7-6 ai rigori, dopo che al 90′ si era arrivati sul 2-2 con i gol tutti nel primo tempo.

La Roma parte fortissimo, sospinta da un Džeko in forma strepitosa (nonostante alcuni fischi all’annuncio delle formazioni, visto il suo possibile passaggio all’Inter), e Ünder prende la traversa con un bel sinistro a giro. I giallorossi fanno la partita, ma a segnare per primo è il Real Madrid al 16′, con apertura sulla destra per Marcelo e rientro sul destro a saltare Florenzi per calciare col piede meno preferito sul palo lontano. Lo 0-1 non scoraggia la squadra di Paulo Fonseca, che continua ad attaccare (sempre con Džeko protagonista e più volte vicino al gol, bravissimo Courtois in un paio di circostanze) e pareggia al 34′, con grande giocata di Zaniolo da destra e cross basso sul quale Diego Perotti è il primo ad arrivare. Passano cinque minuti e i blancos tornano avanti, in maniera però irregolare perché sul corner battuto corto con tocco arretrato verso Marcelo il cross del numero 12 pesca Casemiro, in netto fuorigioco, che anticipa Kolarov e mette dentro, sarebbe da annullare ma l’assistente Giallatini non se ne accorge (era mezzo metro buono!) e il VAR non c’è. Poco male per la Roma, che al riposo ci va lo stesso sul pareggio perché appena si riprende a giocare è proprio Edin Džeko a coronare la sua grande (ultima?) prestazione con un bel destro che vale il 2-2. Nella ripresa continuano a esserci tante occasioni, e la sostituzione del bosniaco a un quarto d’ora dal termine.

Si va ai rigori, dove vengono effettuate nove battute esemplari (una rarità, soprattutto in amichevole) finché non si presenta proprio Marcelo, che colpisce la traversa con rimbalzo sulla linea: la Roma chiude col 7-6 finale.

[Immagine presa da twitter.com]