Con due gol nei tempi supplementari, di Arjen Robben e Thomas Müller, il Bayern Monaco vince la finale di DFB-Pokal per la diciassettesima volta su venti, battuti i rivali del Borussia Dortmund per 2-0 all'Olympiastadion di Berlino.

 

La stagione tedesca si è conclusa allo stesso modo con cui era iniziata: Bayern Monaco contro Borussia Dortmund, le due grandi rivali del calcio made in Germany. A luglio, in Supercoppa, aveva stravinto la squadra di Jürgen Klopp, levando a Pep Guardiola la possibilità di ottenere il grande slam fin dal debutto, stavolta il tecnico catalano, dopo aver conquistato altri tre trofei nel frattempo, si è preso la rivincita sui gialloneri portandosi a casa la coppa nazionale con un doppio scherzetto nei tempi supplementari. Hanno deciso infatti due reti arrivate negli ultimi quindici minuti di gioco, la prima al 107', avviata da un errore in disimpegno del BVB (rinvio con le mani sbagliato di Weidenfeller e pallone non controllato da Grosskreutz), il cross di Jérôme Boateng, in un'insolita posizione di ala destra, è passato lungo tutto il limite dell'area piccola e Arjen Robben, approfittando del mancato intervento da parte dell'ex milanista Papastathopoulos, ha messo in rete col mancino nonostante il tocco del portiere avversario, bissando il gol decisivo nella finale di Champions League dell'anno scorso. In pieno recupero, su un'azione di contropiede, Thomas Müller si è involato da solo verso la porta, ha dribblato Weidenfeller e depositato il pallone nella porta sguarnita. Ha un bel po' da recriminare il Borussia Dortmund però, perché durante i tempi regolamentari sarebbe potuto andare all'intervallo avanti (errore di Robert Lewandowski, all'ultima partita con la sua vecchia squadra prima di passare proprio al Bayern) e soprattutto avrebbe trovato il gol del vantaggio nel corso della ripresa, quando né l'arbitro né i suoi assistenti hanno visto che il pallone deviato da pochi passi da parte di Mats Hummels (in sospetta posizione di fuorigioco, nemmeno questa ravvisata) era stato respinto ben oltre la linea di porta da Dante, per un tipico caso di gol fantasma. Per il Bayern Monaco si tratta del quarto trofeo stagionale e della diciassettesima affermazione in DFB-Pokal, nella serata di gioia da registrare l'infortunio occorso a Philipp Lahm, uscito dopo mezz'ora e visibilmente preoccupato.

[Immagine presa da ansa.it]