Dopo il ritiro dell’Adana Demirspor, il Galatasaray provoca mentre Mourinho e il Fenerbahce lanciano pesanti accuse contro il sistema turco.
Clamoroso in Turchia: la sfida tra Galatasaray e Adana Demirspor, valida per il 23° turno di Super Lig, continua a far discutere. Dopo il vantaggio del Gala siglato da Morata su rigore al 12′ (seconda rete in due partite per l’ex Milan), gli ospiti hanno deciso di ritirarsi dal campo in segno di protesta contro la decisione arbitrale che ha concesso il penalty.
Il Galatasaray provoca sui social
Non pago della vittoria a tavolino, il Galatasaray ha rincarato la dose con un post provocatorio sul proprio account ufficiale X. Oltre a riportare quanto accaduto, il club ha evidenziato la difficile situazione dell’Adana Demirspor in classifica: “L’avversario Adana Demirspor (ultimo in classifica con 5 punti e una differenza reti di -31) ha preferito ritirarsi dalla partita”. Un commento che ha suscitato indignazione tra i tifosi e ha acceso ulteriormente le polemiche.
L’attacco frontale del Fenerbahce
A rendere il clima ancora più rovente è stato il durissimo attacco del Fenerbahce, storico rivale del Galatasaray. Il club di José Mourinho ha pubblicato un comunicato infuocato, accusando la capolista di comportamenti illeciti: “Con i vostri contratti irregolari, la pubblicità di biglietti del mercato nero e le scommesse illegali, continuate a ingannare il nostro Stato e la Federazione Calcistica della Turchia. Con i media sotto il vostro controllo e dichiarazioni ipocrite, continuate a manipolare l’opinione pubblica. Ingannate arbitri e tifosi con i vostri calciatori che da anni adottano comportamenti scorretti! Grazie a voi, nel calcio turco non esistono più fiducia e giustizia! Ma, come sempre, voi siete le vittime! Congratulazioni, avete distrutto il nostro calcio!”.
Un messaggio durissimo che ha scatenato un’ondata di reazioni, amplificata dallo sfogo social di Mourinho, il quale ha ulteriormente criticato il sistema arbitrale e la gestione della lega. Il Fenerbahce, attualmente secondo in classifica a -3 dal Galatasaray ma con una partita in più, non ha alcuna intenzione di abbassare i toni e continua la sua battaglia contro la gestione del campionato turco.
Questo episodio rischia di avere ripercussioni non solo sulla Super Lig, ma sull’intero movimento calcistico turco, già scosso da polemiche arbitrali e tensioni tra le principali squadre. La Federazione dovrà ora affrontare una situazione esplosiva che potrebbe portare a conseguenze disciplinari per i club coinvolti.
