RODRYGO REAL MADRID

Shock in casa Blancos: arriva la diagnosi peggiore per Rodrygo. Rottura del crociato e del menisco, 10 mesi di stop e niente Mondiale.

Il Real Madrid piomba in un vero e proprio incubo sportivo. Non c’è pace per l’infermeria dei Blancos, che dopo aver perso Kylian Mbappé per una distorsione al ginocchio, devono ora incassare il colpo più duro della stagione. Gli esami approfonditi condotti oggi dallo staff medico su Rodrygo hanno confermato i timori più cupi: per l’attaccante brasiliano la stagione 2025/2026 finisce qui.

Secondo quanto riferito dalla giornalista di Cadena Cope, Arancha Rodriguez, e successivamente ufficializzato dal club madrileno, il classe 2001 ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore e del menisco laterale della gamba destra. Un infortunio devastante che richiede un immediato intervento chirurgico. Le previsioni sui tempi di recupero sono drastiche: Rodrygo potrebbe restare lontano dai campi per un periodo fino a 10 mesi. Questo significa non solo la fine anticipata del suo cammino con la maglia del Real, ma anche la rinuncia forzata ai Mondiali estivi con il Brasile, un traguardo che il calciatore inseguiva con determinazione.

La dinamica dell’incidente risale al match di ieri contro il Getafe, dove il brasiliano è rimasto in campo appena 35 minuti prima di avvertire il forte fastidio al ginocchio. Rodrygo chiude così la sua annata con un bottino di 27 presenze, condite da 3 gol e 6 assist, un rendimento che lo aveva confermato come pedina tattica fondamentale per Carlo Ancelotti.

Il Real Madrid si ritrova ora con un attacco ridotto ai minimi termini. Con Mbappé ancora ai box dopo aver saltato le sfide contro Benfica e Getafe, il tecnico italiano ha gli uomini contati. Al momento, le uniche opzioni offensive di ruolo rimangono Vinicius Junior, il giovane Gonzalo García e il talento turco Arda Güler. La perdita di Rodrygo priva la squadra di imprevedibilità e profondità proprio nel momento cruciale della stagione, costringendo la dirigenza a riflessioni profonde anche in ottica mercato. La sfortuna sembra aver preso di mira la capitale spagnola, trasformando la corsa ai titoli in una vera e propria prova di resistenza per i campioni d’Europa.