Il Real Madrid pensa seriamente al ritorno di José Mourinho: Florentino Pérez vuole affidarsi allo Special One per riportare ordine nello spogliatoio blanco.
José Mourinho e il Real Madrid potrebbero presto ritrovarsi. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dalla Spagna, il tecnico portoghese sarebbe ormai il principale candidato per tornare sulla panchina blanca in vista della prossima stagione. Come riportato da Marca, lo Special One sarebbe rimasto l’unico vero nome preso in considerazione dalla dirigenza madridista dopo settimane di tensioni e caos interno.
La situazione all’interno del Real Madrid viene descritta come particolarmente delicata. I recenti risultati negativi, culminati con la sconfitta nel Clásico contro il Barcellona che ha consegnato il titolo ai blaugrana, hanno ulteriormente aggravato un clima già molto teso nello spogliatoio.
Le polemiche nate dopo lo scontro tra Aurélien Tchouaméni e Federico Valverde, unite al caso Kylian Mbappé e alle dichiarazioni polemiche dell’attaccante francese nei confronti di Álvaro Arbeloa, avrebbero convinto Florentino Pérez della necessità di affidarsi a una figura forte e carismatica.
MOURINHO ALLENATORE IDEALE
Mourinho viene considerato l’uomo ideale per riportare disciplina, leadership e mentalità vincente all’interno della squadra. Un ritorno che assumerebbe ancora più valore considerando l’instabilità tecnica vissuta dal club negli ultimi mesi. Lo Special One diventerebbe infatti il quarto allenatore del Real Madrid nell’arco di appena un anno, dopo Carlo Ancelotti, Xabi Alonso e lo stesso Arbeloa.
Non è un caso che Florentino Pérez abbia recentemente speso parole molto significative nei confronti del tecnico portoghese durante un’intervista rilasciata a La Sexta: “È già stato qui e ha alzato il nostro livello”.
Una dichiarazione che in Spagna è stata interpretata come una vera e propria apertura pubblica al ritorno di Mourinho. Anche perché il presidente del Real Madrid non avrebbe citato altri allenatori nel corso dell’intervista, segnale evidente della considerazione ancora molto alta nei confronti dell’ex tecnico di Inter e Roma.
All’interno del club, infatti, molti dirigenti ritengono che il lavoro svolto da Mourinho tra il 2010 e il 2013 sia stato fondamentale per costruire le basi del successivo ciclo vincente culminato nelle quattro Champions League conquistate tra il 2014 e il 2018.
Restano ancora da definire alcuni aspetti burocratici. Mourinho è infatti attualmente legato al Benfica da un contratto che dovrebbe essere risolto attraverso un accordo economico stimato attorno ai sette milioni di euro.
Una cifra che il Real Madrid sarebbe comunque disposto a investire pur di riportare stabilità e autorità all’interno di uno spogliatoio considerato oggi troppo fragile e privo di leadership.
