Le dichiarazioni di Kylian Mbappé accendono nuove tensioni nel Real Madrid: Florentino Pérez pronto a intervenire per riportare equilibrio nello spogliatoio.
Il clima in casa Real Madrid continua a essere sempre più teso dopo un finale di stagione complicato e pieno di polemiche. Dalla pesante sconfitta nel Clásico contro il Barcellona, che ha consegnato il titolo ai blaugrana, fino alle recenti tensioni interne nello spogliatoio, il club madridista si ritrova ora a dover gestire anche il caso legato a Kylian Mbappé.
Come riportato da AS, l’attaccante francese avrebbe alimentato ulteriormente le discussioni interne con alcune dichiarazioni rilasciate dopo la gara contro l’Oviedo. Parole che hanno inevitabilmente fatto rumore in un ambiente già fortemente scosso dalle ultime settimane.
“L’allenatore mi ha detto che sono la quarta scelta in attacco (…) Non ho problemi con il mister, ma bisogna accettare le decisioni. Devo lavorare per essere migliore di Vini, Mastantuono e Gonzalo…”, ha dichiarato Mbappé.
Una frase che ha immediatamente acceso il dibattito attorno alla gestione tecnica e agli equilibri offensivi del Real Madrid. Le parole dell’ex PSG arrivano infatti in un momento molto delicato, segnato anche dalle critiche ricevute dal giocatore per alcuni atteggiamenti fuori dal campo e per una recente vacanza in Italia che avrebbe fatto discutere parte dell’ambiente madridista.
Secondo la stampa spagnola, la dirigenza blanca avrebbe deciso di intervenire direttamente per evitare ulteriori tensioni nello spogliatoio. Florentino Pérez avrebbe infatti programmato un confronto con Mbappé per chiarire gli episodi delle ultime settimane e comprendere lo stato d’animo del calciatore in vista della prossima stagione.
L’obiettivo del presidente sarebbe quello di ricompattare un gruppo che, secondo il club, avrebbe perso parte della propria leadership interna dopo le recenti difficoltà sportive e ambientali.
A rendere ancora più pesante il clima sono arrivate anche le parole di Álvaro Arbeloa, che ha risposto pubblicamente alle dichiarazioni dell’attaccante francese: “Se non lo faccio giocare, non può giocare. Decido io, sono l’allenatore. Ho parlato con lui, non so come abbia interpretato quella conversazione”.
Un botta e risposta che conferma le tensioni presenti all’interno del Real Madrid e che rischia di trasformare il futuro di Mbappé in uno dei temi più caldi dell’estate madridista.
