Il ranking UEFA torna protagonista, con Italia e Germania che si assicurano un posto aggiuntivo in Champions League, mentre il sistema di calcolo dei coefficienti diventa cruciale per definire i futuri accessi alle competizioni europee.
Le competizioni europee riprendono e con esse il ranking UEFA, che assegnerà due posti aggiuntivi per la Champions League 2025/26. Italia e Germania si sono già assicurate un posto extra per questa edizione. Il coefficiente di una federazione calcolato sommando i punti ottenuti dai club partecipanti a Champions League, Europa League e Conference League, poi divisi per il numero di club coinvolti.
I punti sono assegnati in base ai risultati: 2 punti per una vittoria (1 nei turni preliminari), 1 per un pareggio (0,5 nei preliminari), mentre le sconfitte non portano punti. In caso di mancata partecipazione di un club, il coefficiente si calcola dividendo i punti totali per il numero di squadre inizialmente qualificate.
Punti bonus ai club che avanzano nelle fasi finali: 1,5 punti per ogni turno superato in Champions League, 1 punto per l’Europa League e 0,5 per la Conference League. Questi bonus contribuiscono al coefficiente della federazione.
I coefficienti calcolati con precisione fino al millesimo e, in caso di modifica dei turni di gara, anche i punti assegnati vengono adattati. In caso di parità tra federazioni, i criteri di spareggio includono i coefficienti nelle stagioni precedenti.
Al 26 settembre 2024, il ranking vede la Turchia al primo posto con 6.500 punti, seguita dalla Repubblica Ceca con 4.900 e dalla Svezia con 4.250. Le federazioni di maggiore spicco, come Germania, Italia e Spagna, sono più in basso nella classifica, a causa dei risultati ottenuti nella fase iniziale della stagione.
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