Con un goal fortunoso di Teófilo Gutiérrez lo Sporting si porta a casa la Supertaça de Portugal, primo sigillo in bacheca di Jorge Jesus nella sua nuova avventura coi Leões proprio contro la sua ex squadra.
Nel giorno della prima resa dei conti tra Jorge Jesus e il Benfica, dopo tantissime, forse troppe parole, si va in campo: il nuovo tecnico verde-branco si affida al suo classico 4-4-2 con Carrillo e Ruiz sugli esterni e con Slimani e il grande acquisto dell’estate Teo Gutiérrez in avanti, mentre slitta l’esordio di Aquilani, ancora non in condizione; Rui Vitória, all’esordio ufficiale sulla panchina encarnada, senza capitan Luisão, sperimenta il 4-2-3-1 con John, Talisca e Gaitán dietro l’unica punta Jonas, miglior giocatore del campionato 2014/2015, e lascia in panchina il nuovo acquisto Mitroglou.
I ritmi sono pazzeschi dal primo minuto e i due attacchi sono subito i protagonisti della gara: prima ci prova Jonas di testa su cross di John ma non centra i pali, poi è Júlio César a uscire e anticipare Bryan Ruiz lanciato a rete. Al minuto venti arrivano le prime due vere fiammate del match con gli stessi protagonisti: prima il Benfica con corner di John, testa di Jonas e palla a un millimetro dal palo, poi sulla ripartenza Ruiz che vola verso la porta e mette in mezzo una palla al bacio per Gutiérrez ma Jardel arriva un millesimo prima del Colombiano. La gara si sbloccherebbe al 23′, ma il guardalinee sbandiera un fuorigioco misterioso ancora a Gutiérrez e Jorge Sousa annulla; poi è un indemoniato Ola John a provarci un paio di volte da fuori ma mira e Rui Patrício gli negano la festa in tutte le occasioni. I ritmi crollano, le squadre rifiatano e non succede più nulla da qui alla fine del primo tempo.
Si riparte a mille anche nella ripresa: Júlio César chiude la porta a João Mário e Gutiérrez prova a girare un bel cross di Jefferson ma la prende di spalla e la spara in curva. Lo Sporting ne ha di più, è evidente, e al 52′ schioda la partita, meritatamente ma con una dose extra large di fortuna: botta da fuori di Carrillo che batte sul tacco di Gutiérrez che scappava, palla da una parte, Júlio César dall’altra e Leões avanti. Lo schiaffo sveglia il Benfica per dieci minuti e al 60′ Sousa gli nega un rigore solare di Carrillo su Gaitán, poi il buio totale nelle Águias, sopraffatte a tutto campo da uno Sporting in controllo. Rui Vitória tenta la carta Mitroglou a meno di venti dalla fine, ma la squadra si sbilancia e lo Sporting vola infinite volte in contropiede. A dodici dalla fine Sousa annulla, stavolta giustamente, il pareggio a Jonas, causa López che abbatte Rui Patrício, per di più in fuorigioco. La gara si trascina stancamente fino al fischio finale, che dà il via alla festa verde-branca, e Jorge Jesus si toglie la prima soddisfazione con lo Sporting, battendo al primo match ufficiale quella che fino a pochi mesi fa e per sei anni è stata la sua squadra.
Successo alla fine meritato quello dello Sporting, mai come in questo caso nato proprio dalla panchina: l’esperienza ma soprattutto la grinta di Jorge Jesus scorrono già nelle vene dei Leões e si è visto sin dal primo minuto, mentre Rui Vitória, alla prima esperienza in una panchina importante, fatica a dare la sua impronta di gioco alla squadra. Primo segnale importante in vista del campionato, che parte proprio con lo Sporting, venerdì sera, in casa del neo-promosso Tondela.
TABELLINO
BENFICA (4-2-3-1): Júlio César – Semedo, López, Jardel, Sílvio – Samaris (73′ Mitroglou), Fejsa – John, Talisca (56′ Pizzi), Gaitán (80′ Guedes) – Jonas. Allenatore: Rui Vitória.
SPORTING LISBOA (4-4-2): Rui Patrício – Pereira, Oliveira, Naldo, Jefferson – Carrillo (93′ Gelson), João Mário, Adrien, Ruiz (85′ Semedo) – Gutiérrez (69′ Mané), Slimani. Allenatore: Jorge Jesus.
ARBITRO: Sousa (POR).
AMMONITI: Slimani 15′ (S), Sílvio 37′ (B), Fejsa 49′ (B), Adrien 56′ (S), Pereira 58′ (S), Jonas 61′ (B), Carrillo 62′ (S), Gaitán 75′ (B).
GOAL: Gutiérrez 52′ (S).
[Foto da www.zerozero.pt]

