Dopo i trionfi di Aston Villa e Crystal Palace, la Premier League si conferma dominatrice del calcio europeo con nove squadre qualificate alle prossime coppe UEFA.
L’Inghilterra continua a dominare il calcio europeo. In attesa della finale di UEFA Champions League Final tra Arsenal FC e Paris Saint-Germain FC, il calcio inglese può già celebrare un’altra stagione trionfale nelle competizioni continentali.
Dopo il successo dell’Aston Villa in Europa League, è arrivata infatti anche la vittoria del Crystal Palace in Conference League, ulteriore conferma della superiorità delle squadre di Premier League sul panorama europeo. Come evidenziato da TuttoMercatoWeb, il dominio inglese si riflette ora anche nella composizione delle prossime coppe europee.
Saranno infatti ben nove le squadre inglesi presenti nelle competizioni UEFA della prossima stagione. In Champions League parteciperanno Arsenal, Manchester City, Manchester United, Aston Villa e Liverpool.
In Europa League, invece, spazio proprio al Crystal Palace insieme a Bournemouth e Sunderland, mentre il Brighton prenderà parte alla Conference League.
Numeri impressionanti che certificano la forza e la profondità della Premier League, capace di portare quasi metà delle proprie squadre nelle competizioni europee.
A sorprendere, però, sono soprattutto alcune esclusioni eccellenti. Nonostante il dominio inglese nel ranking UEFA e i successi internazionali conquistati in questa stagione, club storici come Chelsea, Newcastle United e Tottenham resteranno fuori dalle coppe europee.
Il Chelsea ha chiuso il campionato al decimo posto, il Newcastle addirittura al dodicesimo, mentre il Tottenham ha vissuto una stagione disastrosa terminando addirittura in diciassettesima posizione. Risultati che testimoniano quanto sia elevato il livello competitivo interno della Premier League, dove anche club economicamente potentissimi rischiano di restare esclusi dall’Europa.
Il quadro complessivo rende evidente quanto il calcio inglese abbia ormai creato un distacco importante rispetto agli altri principali campionati europei. Francia, Germania, Italia e Spagna continuano a inseguire, ma al momento appare complicato immaginare un riavvicinamento nel breve periodo.
