Premier League, il Brighton è contrario alle partite in campo neutro

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Fra le varie opzioni che si stanno cercando per concludere la Premier League 2019-2020 ieri, sulla stampa inglese, è uscita quella di giocare in campo neutro in alcuni stadi. Il Brighton ha fatto sapere di non essere d’accordo.

In Premier League si naviga ancora a vista sulla ripresa. Il Restart Plan ipotizzato negli ultimi giorni di aprile sembra andare avanti, nonostante qualche club manifesti più di un dubbio sulla ripresa e alcuni calciatori, come Sergio Agüero, abbiano paura di giocare. È scontato che, se la stagione riprenderà (possibile sia nel primo weekend di giugno), sarà a porte chiuse, ma c’è chi ha prospettato di farlo in campo neutro. Fra gli stadi selezionati che dovrebbero ospitare le partite, secondo la stampa inglese, ci sarebbe anche l’AmEx Community Stadium, l’impianto del Brighton, ma dalla società non arrivano conferme.

Paul Barber, chief executive and deputy chairman del club, smentisce: «Non siamo stati contattati per sapere se considerassimo la possibilità di usare il nostro stadio come campo neutro per le restanti partite di Premier League. Non capisco perché l’AmEx Community Stadium sia stato incluso nei report della stampa. Comprendiamo che, in questo periodo difficile, ogni opzione debba essere considerata, ma solo nel momento in cui sia sicuro. Il Brighton non è a favore della disputa delle rimanenti partite in campo neutro. Siamo pronti ad accettare dei compromessi, come giocare a porte chiuse e supportare gli sforzi del Governo per contenere la diffusione del Coronavirus. Ma, con cinque partite su nove in casa di cui quattro contro le big, giocare in campo neutro influenzerebbe l’integrità della competizione».