Nonostante il gol iniziale di Agüero i Red Devils fanno propria la stracittadina e si lanciano ulteriormente in classifica, consolidando il terzo posto con +4 sui rivali e qualche minima speranza di poter rientrare nella lotta per il titolo, dove comunque il Chelsea non molla.
Per quattro derby la supremazia a Manchester era stata del City, ma stavolta lo United si è preso una netta rivincita. Nemmeno l’inizio positivo dei Citizens, con un grande intervento di de Gea su Jesús Navas lanciato a rete e lo 0-1 di Agüero con un facile tap-in su assist di Silva, è riuscito a piegare le certezze degli uomini di van Gaal, capaci di ribaltare la situazione in poco più di un quarto d’ora prima con un rimpallo favorevole che ha permesso a Young di pareggiare da pochi passi e poi con un assist dell’esterno ex Aston Villa per il colpo di testa vincente di Fellaini. Nella ripresa è stato ancor di più dominio rosso, un erroraccio di Demichelis (imbarazzante alla pari di Kompany) ha avviato l’azione del 3-1 di Mata, partito in posizione però irregolare, e sugli sviluppi di una punizione Smalling ha fatto poker trovando la rivincita personale dopo l’espulsione dell’andata. Utile solo per la classifica cannonieri il gol di Agüero per la doppietta che fissa il punteggio sul 4-2, il Manchester United tiene quindi il passo dell’Arsenal, che aveva vinto 0-1 in casa del Burnley sabato con una rete di Aaron Ramsey al termine di un’azione insistita in area con due precedenti tentativi respinti quasi sulla linea, e del Chelsea, trionfatore con lo stesso punteggio dei Gunners nel derby con i vicini del QPR, una partita molto combattuta con Courtois superlativo in un paio di circostanze e decisa a due minuti dallo scadere da un destro piazzato di Cesc Fàbregas, su azione nata da un rinvio sbagliato di Green. Torna a segnare Graziano Pellè (primo centro in campionato nel 2015) e il Southampton batte 2-0 l’Hull City, i Saints riprendono la zona europea a spese del Tottenham, battuto 0-1 dall’Aston Villa dell’ex Tim Sherwood con un colpo di testa del ritrovato Benteke, quinto rimane sempre il Liverpool dopo il 2-0 al Newcastle nel Monday Night firmato Sterling e Allen. Si accende la lotta salvezza: il Leicester rimonta negli ultimi dieci minuti da 2-1 e vince 2-3 in casa del West Bromwich con un’azione personale di Vardy nel recupero valsa tre punti pesantissimi per accorciare sulle altre pericolanti, specialmente sul già citato Hull City (quartultimo) e sul Sunderland, crollato nuovamente in casa stavolta per mano del Crystal Palace che segna quattro gol in quattordici minuti di cui tre con Bolasie, fino a sabato autore di una sola marcatura in Premier League. 1-1 in due partite fra squadre ormai tranquille, Arnautovic con un bel destro a incrociare evita la sconfitta allo Stoke City in casa del West Ham e col punto ottenuto con l’Everton lo Swansea raggiunge il suo massimo punteggio nella massima serie inglese. Sabato pomeriggio, in un turno spezzatino per via delle semifinali di FA Cup (una partita si è già giocata, Aston Villa-QPR finita 3-3), c’è un importantissimo Chelsea-Manchester United.
RISULTATI
Swansea – Everton 1-1 41′ Lennon (E), 69′ rig. Shelvey
Southampton – Hull City 2-0 56′ rig. Ward-Prowse, 81′ Pellè
Sunderland – Crystal Palace 1-4 48′ Murray, 51′, 53′, 62′ Bolasie, 90′ Wickham (S)
Tottenham – Aston Villa 0-1 35′ Benteke
West Bromwich – Leicester City 2-3 8′ D. Fletcher (W), 20′ Nugent, 26′ C. Gardner (W), 80′ Huth, 91′ Vardy
West Ham – Stoke City 1-1 7′ Cresswell, 95′ Arnautovic (S)
Burnley – Arsenal 0-1 12′ Ramsey
QPR – Chelsea 0-1 88′ Fàbregas
Manchester United – Manchester City 4-2 8′, 89′ Agüero (MC), 14′ Young, 27′ Fellaini, 67′ Mata, 73′ Smalling
Liverpool – Newcastle United 2-0 9′ Sterling, 70′ Allen
CLASSIFICA
Chelsea 73 *
Arsenal 66
Manchester United 65
Manchester City 61
Liverpool 57
Southampton 56
Tottenham 54
Swansea 47
West Ham 43
Stoke City 43
Crystal Palace 42
Everton 38
Newcastle United 35
West Bromwich 33
Aston Villa 32 **
Sunderland 29
Hull City 28
QPR 26 **
Burnley 26
Leicester City 25 *
* una partita in meno
** una partita in più
[Immagine presa da irishtimes.com]
