Premier League, giornata 20: Alli abbatte Conte, il Tottenham vince 2-0

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Si ferma la striscia vincente del Chelsea, battuto 2-0 dal Tottenham nel posticipo. Arsenal e Liverpool non ne approfittano e ottengono solo un pari, ma i Gunners recuperano da un passivo di 3-0. Vincono le due squadre di Manchester, anche se sul successo dello United c’è l’ombra di errori arbitrali.

Si ferma a tredici la striscia di vittorie consecutive del Chelsea, costretto a soccombere a White Hart Lane contro un Tottenham preparato benissimo da Pochettino. Gli uomini di Conte approcciano meglio la partita e sfiorano il vantaggio al 5′ quando Matić pesca in profondità Hazard, ma il tiro del belga termina di poco a lato. I Blues, però, con il passare dei minuti perdono campo e rischiano di andare in svantaggio: prima su un’iniziativa di poco fuori misura di Eriksen; poi è necessario un miracolo di Courtois su un colpo di testa ravvicinato di Dier. Nel primo minuto di recupero arriva il vantaggio per il Tottenham con Dele Alli che, libero di colpire di testa indisturbato a centro area, non lascia scampo a Courtois. Il Chelsea incomincia la ripresa con rabbia per trovare il pareggio e produce due buone occasioni con Diego Costa e Hazard, ma al 54′ subisce il raddoppio ancora da Dele Alli, ancora di testa a due passi da un impotente Courtois. La reazione dei leader della classifica è sterile e così il Chelsea non approfitta del mezzo passo falso del Liverpool contro il Sunderland e vede il suo vantaggio scendere a cinque punti sui Reds.

Il pari non va comunque bene per la classifica, ma l’Arsenal mostra carattere e mette a segno una rimonta incredibile. Al Vitality Stadium il Bournemouth domina per un’ora: l’ottimo Charlie Daniels trova il vantaggio con un gran controllo in area e dribbling prima di battere Čech, un rigore per fallo ingenuo di Xhaka fa raddoppiare dal dischetto Callum Wilson e al 58′ Ryan Fraser ruba palla a Bellerín (stasera insolitamente disastroso) quasi sulla linea di fondo per battere il portiere ceco sotto le gambe. Sul 3-0, quasi in sordina, Alexis Sánchez riapre i giochi e da lì i Gunners si svegliano, con il subentrato Lucas Pérez che trova il 3-2 con uno splendido sinistro al volo e rende infuocato il finale. Gosling si divora il 4-2 al termine di un’azione magnifica e sull’azione seguente Francis si prende il rosso diretto per un intervento in scivolata a centrocampo, dieci contro undici le Cherries provano a reggere ma crollano all’inizio del secondo dei sei minuti di recupero, su cross di Xhaka ancora Olivier Giroud, stavolta sfiorando il pallone e non col colpo dello scorpione come domenica, trova l’insperato 3-3 che evita quantomeno la sconfitta a Wenger, col pari blindato al 94′ da Čech con una gran parata su Arter. Nelle altre partite del martedì sera torna a vincere lo Swansea, 1-2 nel finale sul campo del Crystal Palace poche ore dopo aver annunciato Paul Clement (ex vice di Carlo Ancelotti al Bayern Monaco) come nuovo manager, 2-0 dello Stoke City al Watford con secondo gol in un paio di giorni per Peter Crouch.

Occasione fallita. Il Liverpool, quarantotto ore dopo aver battuto il Manchester City, non conferma i progressi e si ferma nel nord dell’Inghilterra. A Sunderland i Reds vanno in vantaggio col secondo gol in campionato di Sturridge, di testa su sponda di Lovren a seguito di un corner, ma concedono il primo rigore del pomeriggio che Jermain Defoe trasforma fissando l’1-1. Sadio Mané, che sarà indisponibile per un mese a causa della Coppa d’Africa, trova da pochi passi l’1-2 al 72′ e fa intravedere i tre punti a Klopp, solo che proprio il senegalese all’84’ tocca con il braccio in area una punizione e regala la seconda battuta dal dischetto a Defoe, infallibile anche stavolta. Si avvicina il Manchester City grazie al 2-1 sul Burnley: i Citizens restano in dieci nel corso del primo tempo per un duro fallo di Fernandinho a piedi uniti a centrocampo (sanzione molto contestata ma comprensibile, terza espulsione nelle ultime sei partite per il brasiliano), nonostante l’uomo in meno Guardiola fa la mossa giusta e dopo l’intervallo appaiono David Silva e Sergio Agüero, lasciati in panchina nel primo tempo, lo spagnolo inganna Heaton con un velo su un destro di Clichy che finisce dentro e il Kun raddoppia poco più tardi trovando un angolo impossibile, con due avversari sulla linea di porta, rendendo così ininfluente il 2-1 in mischia di Mee su segnalazione della goal line technology.

Continua a correre il Manchester United ma stavolta José Mourinho deve ringraziare l’arbitro Mike Dean. Il West Ham viene penalizzato per la prima volta al quarto d’ora quando Feghouli, alla prima da titolare in campionato, entra in scivolata su Phil Jones e si prende un assurdo rosso diretto, in dieci per quasi tutta la partita gli Hammers prima rischiano (clamoroso errore da pochi passi di Valencia che spara addosso a Randolph e soprattutto di Lingard che prende il palo a porta vuota sulla respinta) e poi sfiorano addirittura l’1-0 con Antonio che tira sul portiere, quest’errore viene pagato a caro prezzo perché passano un paio di minuti e una combinazione fra i due subentrati Rashford e Mata porta allo 0-1 da parte dello spagnolo. Un altro svarione arbitrale, stavolta dell’assistente, permette a Ibrahimović di raddoppiare in fuorigioco e con questo sono sei i successi consecutivi per i Red Devils. Con tre gol negli ultimi venti minuti l’Everton batte il Southampton e si conferma al settimo posto tenendo un punto dietro il West Bromwich, che va sotto in casa contro l’Hull City (ancora a segno Snodgrass) ma rimonta sfruttando al meglio i corner, con le reti di Brunt e McAuley che capovolgono il punteggio prima del 3-1 di Morrison, il risultato costa la panchina al manager dei Tigers Mike Phelan, esonerato nella serata di martedì. Brutto 0-0 fra Middlesbrough e Leicester City.

RISULTATI

Middlesbrough – Leicester City 0-0
Everton – Southampton 3-0 73′ E. Valencia, 81′ rig. Baines, 89′ Lukaku
Manchester City – Burnley 2-1 58′ Clichy, 62′ Agüero, 70′ Mee (B)
Sunderland – Liverpool 2-2 19′ Sturridge, 25′ rig., 84′ rig. Defoe (S), 72′ Mané
West Bromwich – Hull City 3-1 21′ Snodgrass (H), 49′ Brunt, 62′ McAuley, 73′ Morrison
West Ham – Manchester United 0-2 63′ Mata, 78′ Ibrahimović
Bournemouth – Arsenal 3-3 16′ Daniels, 20′ rig. Wilson, 58′ Fraser, 70′ Sánchez (A), 75′ Pérez (A), 92′ Giroud (A)
Crystal Palace – Swansea 1-2 42′ Mawson, 83′ Zaha (C), 88′ Rangel
Stoke City – Watford 2-0 45′ +3′ Shawcross, 49′ Crouch
Tottenham – Chelsea 2-0 45′ +1′, 54′ Alli

CLASSIFICA

Chelsea 49
Liverpool 44
Manchester City 42
Tottenham 42
Arsenal 41
Manchester United 39
Everton 30
West Bromwich 29
Bournemouth 25
Southampton 24
Stoke City 24
Burnley 23
Watford 22
West Ham 22
Leicester City 21
Middlesbrough 19
Crystal Palace 16
Sunderland 15
Swansea 15
Hull City 13

PROSSIMO TURNO

Tottenham – West Bromwich sabato 14 gennaio ore 13.30
Burnley – Southampton sabato 14 gennaio ore 16
Hull City – Bournemouth sabato 14 gennaio ore 16
Sunderland – Stoke City sabato 14 gennaio ore 16
Swansea – Arsenal sabato 14 gennaio ore 16
Watford – Middlesbrough sabato 14 gennaio ore 16
West Ham – Crystal Palace sabato 14 gennaio ore 16
Leicester City – Chelsea sabato 14 gennaio ore 18.30
Everton – Manchester City domenica 15 gennaio ore 14.30
Manchester United – Liverpool domenica 15 gennaio ore 17

[Immagine presa da corrieredellosport.it]