Alle 17.50 di sabato la Premier League era virtualmente chiusa, alle 16.30 di domenica ufficialmente riaperta. Sono bastate poco meno di ventiquattro ore per cambiare il destino di un campionato che sembrava già scritto come in Serie A, Liga e Bundesliga, e adesso il duello in testa esalterà ancor di più le sfide del periodo natalizio.
Al secondo dei quattro minuti di recupero già scorrevano i titoli di coda sul Manchester City, incapace di fare gol al Reading ultimo in classifica, peggior difesa del campionato e reduce da cinque gol subiti in casa dall’Arsenal, poi però Barry è saltato sopra un difensore dei Royals (in maniera quantomeno dubbia) e ha deviato in rete di testa un cross dalla sinistra di Agüero per il delirio all’Etihad Stadium. Ieri l’altro mezzo miracolo di Natale per Roberto Mancini: il Manchester United era in vantaggio 1-0 a Swansea con un gol di Evra (il terzo stagionale, lui che non è proprio abituato ad andare a segno) ma alla mezz’ora De Gea ha respinto centralmente un tiro di Jonathan De Guzmán sul quale si è avventato il solito Michu che ha pareggiato (tredicesimo gol in campionato, l’anno scorso con il Rayo Vallecano ne aveva segnati quindici in tutta la Liga), nella ripresa pali, salvataggi sulla linea e grandi parate del rientrante Vorm hanno tenuto i Red Devils sul pari, scatenando anche l’ira di Van Persie che se l’è presa giustamente con Ashley Williams, reo di avergli tirato il pallone addosso quando lui era a terra. Si riscatta il Liverpool: 4-0 al Fulham, squadra che in trasferta ha troppi problemi e non certo da quest’anno, Stewart Downing si inventa un super assist per Gerrard e poi trova anche la gioia del gol, grande soddisfazione per un giocatore che ai Reds aveva dimostrato fin qui molto poco. Vince l’Arsenal a fatica sul campo del Wigan, serve un rigore di Arteta (fallo su Walcott di Beausejour) all’ora di gioco, per i Gunners si tratta della terza vittoria consecutiva, prima volta in questo campionato, che significa quarto posto assieme ad altre tre squadre: l’Everton, che ha vinto in rimonta 2-1 a Upton Park sul West Ham (gara condizionata da due espulsioni, una per parte, per interventi killer, e dall’esultanza di Anichebe per l’1-1 che fa il gesto dell’ombrello alla tifoseria avversaria); il Tottenham, che si fa raggiungere dalle altre tre formazioni non andando oltre lo 0-0 in casa contro lo Stoke nonostante il rientro di Gareth Bale; e il West Bromwich, che interrompe la striscia di dieci partite senza sconfitte del Norwich recuperando lo svantaggio iniziale di Snodgrass con le reti di Gera e Lukaku. Vittorie importanti in coda: Newcastle e Sunderland si tirano leggermente fuori dalla zona retrocessione battendo rispettivamente QPR e Southampton con lo stesso risultato, un 1-0 che vale tantissimo e che fa ripiombare in basso le squadre sconfitte. Sedici gol in nove partite prima dell’ultimo match di giornata: un po’ pochi per lo standard della Premier League, ci pensa quindi il Chelsea, che realizza la metà delle marcature delle gare precedenti e demolisce l’Aston Villa battendolo con un incredibile 8-0, incontro sbloccato dopo due minuti e qualche secondo da un gran colpo di testa di Torres e successivamente rifinito dalle reti di David Luiz (gran punizione), Ivanovic, Lampard (che festeggia al meglio la presenza numero cinquecento da titolare in campionato), Ramires (su assist di Piazon entrato da un minuto, il debuttante brasiliano seguito in passato anche dalla Juventus poi si farà parare un rigore sul 7-0), Oscar (primo gol in campionato dopo essere stato l’unica nota positiva in Champions League), Hazard (settimo marcatore diverso a segno in una partita per la stessa squadra, record per la Premier League) e ancora Ramires nel recupero. Per Benítez seconda goleada in quattro giorni dopo l’1-5 di Capital One Cup contro il Leeds e un minimo di ossigeno che servirà per affrontare da terzo in classifica (con anche una partita in meno) il fittissimo calendario delle feste, dove si disputeranno ben tre giornate in dieci giorni, a partire dal classico appuntamento del Boxing Day.
RISULTATI
Wigan-Arsenal 0-1 60′ rig. Arteta
Manchester City-Reading 1-0 93′ Barry
Newcastle-QPR 1-0 81′ Sh. Ameobi
Southampton-Sunderland 0-1 41′ S. Fletcher
Tottenham-Stoke 0-0
West Bromwich-Norwich 2-1 23′ Snodgrass (N), 43′ Gera, 82′ Lukaku
West Ham-Everton 1-2 14′ C. Cole (W), 64′ Anichebe, 73′ Pienaar
Liverpool-Fulham 4-0 8′ Škrtel, 36′ Gerrard, 51′ Downing, 92′ Suárez
Swansea-Manchester United 1-1 16′ Evra (M), 29′ Michu
Chelsea-Aston Villa 8-0 3′ Torres, 29′ David Luiz, 34′ Ivanovic, 58′ Lampard, 75′, 91′ Ramires, 79′ rig. Oscar, 83′ Hazard
CLASSIFICA
Manchester United 43
Manchester City 39
Chelsea 32 *
Arsenal 30
Everton 30
Tottenham 30
West Bromwich 30
Liverpool 25
Stoke 25
Norwich 25
Swansea 24
West Ham 23
Fulham 20
Newcastle 20
Sunderland 19
Aston Villa 18
Southampton 15 *
Wigan 15
QPR 10
Reading 9
* una partita in meno
[Immagine presa da soccernet.espn.go.com]
