Prima svolta nella classifica di Premier League: il Chelsea si impone in rimonta all’Etihad Stadium e mette quattro punti di distanza fra sé e il Manchester City, che perde pure Agüero e Fernandinho. Arsenal secondo dopo l’incredibile suicidio del Liverpool.
Antonio Conte incarta Pep Guardiola, il Chelsea scappa via. Nel big match di giornata in Premier League i Blues passano all’Etihad e si confermano in testa grazie a una partita concreta, con tre gol in contropiede. I Citizens hanno chiuso bene il primo tempo, rialzandosi dopo un’occasione fallita a porta vuota da Hazard con un salvataggio sulla linea e il vantaggio su comico autogol di Cahill (deviazione nella sua porta su cross da destra di Jesús Navas), ma nella ripresa avrebbero potuto raddoppiare per due volte (Agüero su altro errore della difesa londinese salvato da Cahill e incredibile traversa a porta vuota di De Bruyne) e sono stati puniti subito dopo dal gran pari di Diego Costa, bravissimo a stoppare un lancio di Fàbregas per saltare Otamendi e battere Bravo. Da lì il Chelsea ha preso in mano la partita e per il City non c’è stato più nulla da fare, Willian ancora in contropiede ha incrociato per l’1-2 e nel finale Eden Hazard si è involato a velocità pazzesca per chiudere i giochi. Ad aggiungere i problemi per il Manchester City è stata la rissa all’ultimo minuto, causata da un calcio gratuito di Sergio Agüero a David Luiz (rosso diretto), la situazione è sfuggita di mano soprattutto a Fernandinho che ha spinto via Fàbregas ed è stato espulso pure lui: quattro giornate al Kun, tre al brasiliano.
Delle big l’unica che tiene il passo della capolista è l’Arsenal, esagerato nel demolire di gol il West Ham e ora secondo da solo. Addirittura 1-5 per i Gunners con Alexis Sánchez sugli scudi, il cileno prima sfrutta un regalo della coppia Ogbonna-Reid e serve a Özil la palla facile facile per lo 0-1, poi si mette in proprio e fa benissimo: tripletta, due volte in diagonale e la terza, dopo il punto della bandiera di Andy Carroll e il poker di Oxlade-Chamberlain, in pallonetto lanciato in posizione sospetta. Clamoroso invece quanto successo al Vitality Stadium, dove il Liverpool si fa battere 4-3 dal Bournemouth pur essendo stato per ben due volte in doppio vantaggio. I Reds vanno sullo 0-2 in appena metà tempo con Mané e Origi, il Bournemouth riesce solo a dimezzare lo svantaggio con un rigore di Callum Wilson ma poco dopo Emre Can ristabilisce le distanze con un bel destro a giro dal limite. Gli uomini di Klopp forse pensano di aver già vinto e smettono di giocare, le Cherries no e rimontano: Fraser e Cook la pareggiano in due minuti, Aké (di proprietà del Chelsea) la vince al 93′ ribadendo in rete un tiro respinto malissimo da Karius, per un epilogo decisamente impensabile fino a poco prima.
Non vince più il Manchester United, che a Goodison Park va in vantaggio sull’Everton con un pallonetto di Zlatan Ibrahimović rimbalzato su traversa, palo, linea e solo dopo dentro, ma a pochi minuti dal termine José Mourinho sbaglia a far entrare Fellaini, perché l’ex di giornata commette un fallo sciocco su Gueye e regala il rigore che Leighton Baines trasforma per l’1-1. Pokerissimo del Tottenham allo Swansea, 5-0 con una favolosa mezza rovesciata di Son Heung-Min per il momentaneo 2-0, continua invece la crisi del Leicester City che perde anche a Sunderland (2-1) ed è a soli due punti dalla zona retrocessione. Il Crystal Palace torna a vincere superando 3-0 il Southampton in una gara aperta da un liscio assurdo di Forster che dà il vantaggio a Christian Benteke, nelle altre sfide 2-0 dello Stoke City al Burnley, 3-1 del West Bromwich al Watford con l’ex juventino Pereyra espulso e 1-0 del Middlesbrough all’Hull City con unico gol di Gastón Ramírez.
RISULTATI
Manchester City – Chelsea 1-3 45′ aut. Cahill (M), 60′ Diego Costa, 70′ Willian, 90′ Hazard
Crystal Palace – Southampton 3-0 33′, 85′ C. Benteke, 36′ Tomkins
Stoke City – Burnley 2-0 20′ Walters, 35′ Muniesa
Sunderland – Leicester City 2-1 64′ aut. Huth, 77′ Defoe, 80′ Okazaki (L)
Tottenham – Swansea 39′ rig., 49′ Kane, 45′ +1′ Son, 70′, 92′ Eriksen
West Bromwich – Watford 16′ Evans, 34′ Brunt, 60′ Kabasele (WA), 91′ Phillips
West Ham – Arsenal 1-5 24′ Özil, 72′, 80′, 86′ Sánchez, 83′ A. Carroll (W), 84′ Oxlade-Chamberlain
Bournemouth – Liverpool 4-3 20′ Mané (L), 22′ Origi (L), 56′ rig. C. Wilson, 64′ Can (L), 76′ Fraser, 78′ S. Cook, 93′ Aké
Everton – Manchester United 1-1 42′ Ibrahimović (M), 89′ rig. Baines
Middlesbrough – Hull City 1-0 60′ Ramírez
CLASSIFICA
Chelsea 34
Arsenal 31
Liverpool 30
Manchester City 30
Tottenham 27
Manchester United 21
West Bromwich 20
Everton 20
Stoke City 19
Bournemouth 18
Watford 18
Southampton 17
Middlesbrough 15
Crystal Palace 14
Burnley 14
Leicester City 13
West Ham 12
Sunderland 11
Hull City 11
Swansea 9
PROSSIMO TURNO
Watford – Everton sabato 10 dicembre ore 13.30
Arsenal – Stoke City sabato 10 dicembre ore 16
Burnley – Bournemouth sabato 10 dicembre ore 16
Hull City – Crystal Palace sabato 10 dicembre ore 16
Swansea – Sunderland sabato 10 dicembre ore 16
Leicester City – Manchester City sabato 10 dicembre ore 18.30
Chelsea – West Bromwich domenica 11 dicembre ore 13
Manchester United – Tottenham domenica 11 dicembre ore 15.15
Southampton – Middlesbrough domenica 11 dicembre ore 15.15
Liverpool – West Ham domenica 11 dicembre ore 17.30
[Immagine presa da postbreve.com]
