La Premier League sta prendendo di nuovo la via di Manchester: è presto per dire se a vincere sarà la metà blu o quella rossa, ma il solco che stanno iniziando a lasciare le squadre di Ferguson e Mancini sulle avversarie comincia a essere importante.

 

A guidare la classifica c’è lo United che vince 3-2 in rimonta sul campo dell’Aston Villa, andato avanti di due gol a cavallo tra primo e secondo tempo con la doppietta di Weimann, come spesso accade ci pensa il fenomenale “Chicharito” Hernández, entrato dopo l’intervallo, a risolvere i problemi per Sir Alex segnando due reti e provocando l’autogol del momentano 2-2 da parte di Ron Vlaar. Vittoria “from behind” anche per il Manchester City, sotto 1-0 a fine primo tempo in casa contro il Tottenham per un gol di testa del difensore Caulker ma capace di capovolgere il risultato per merito del Kun Agüero e di un altro che segna quasi sempre quando subentra, Edin Džeko, che segna il gol decisivo a due minuti dal 90′. Spettacolare 3-3 tra Arsenal e Fulham, i Gunners si portano sul doppio vantaggio per poi farsi riprendere e superare da due gol di Berbatov e da un assist del bulgaro per il giovane Kacaniklic, a venti minuti dalla fine Giroud pareggia di testa dopo che a inizio azione aveva colpito il palo ma nel recupero, su rigore peraltro inesistente, Mikel Arteta si fa ipnotizzare da Schwarzer e per la squadra di Wenger sfuma la possibilità di cogliere i tre punti nel derby. Nelle altre gare del Sabato pomeriggio l’ennesima rimonta di giornata è dell’Everton, con Fellaini ancora protagonista con un gol e un geniale passaggio smarcante per Jelavic che fa 2-1 e rende inutile il gol iniziale di Adam Johnson, con lo stesso risultato passa il West Bromwich Albion (quarto in classifica proprio con i Toffees!) in casa del Wigan, pareggio scialbo invece tra Reading e Norwich (0-0), mentre finisce 1-1 Southampton-Swansea, con i Saints che almeno muovono la classifica. Chi invece resta fermo è il QPR, ancora una volta negativo, che perde 1-0 al Britannia Stadium contro lo Stoke e rimane così ultimo da solo in fondo alla classifica. Altra vittoria del sorprendente West Ham che passa in casa del Newcastle con gol dell’ex capitano dei Magpies Kevin Nolan, ma per trovare il big match del weekend, quello fra Chelsea e Liverpool, bisogna aspettare l’ultima gara di giornata: John Terry, rientrato dopo la squalifica per gli insulti razzisti rivolti ad Anton Ferdinand, segna di testa il gol del vantaggio, ma poco dopo esce in barella dopo uno scontro fortuito con Luis Suárez che gli frana sopra la gamba (fortunatamente l’infortunio per il capitano dei Blues è meno grave di quanto si potesse pensare all’inizio, ma comunque dovrà saltare un mese e non ci sarà tra una settimana nella sfida decisiva di Champions League a Torino contro la Juventus), senza il suo leader i Blues faticano e a poco più di un quarto d’ora dal termine proprio Suárez fissa il risultato sull’1-1, sfiorando poi l’1-2 al 90′ che Cech gli nega in uscita. Sabato all’ora di pranzo in programma il derby più sentito della città di Londra, Arsenal-Tottenham.

RISULTATI
Arsenal-Fulham 3-3 11′, 69′ Giroud, 23′ Podolski, 29′, 67′ rig. Berbatov (F), 40′ Kacaniklic (F)
Everton-Sunderland 2-1 45′ Ad. Johnson (S), 76′ Fellaini, 79′ Jelavic
Reading-Norwich 0-0
Southampton-Swansea 1-1 64′ Schneiderlin, 73′ Dyer (SW)
Stoke-QPR 1-0 52′ Adam
Wigan-West Bromwich 1-2 31′ J. Morrison, 43′ aut. G. Caldwell, 44′ Koné (WI)
Aston Villa-Manchester United 2-3 45′, 50′ Weimann (A), 58′, 87′ J. Hernández, 63′ aut. Vlaar
Manchester City-Tottenham 2-1 21′ Caulker (T), 65′ Agüero, 88′ Džeko
Newcastle-West Ham 0-1 37′ Nolan
Chelsea-Liverpool 1-1 20′ Terry, 73′ Suárez (L)

CLASSIFICA
Manchester United 27
Manchester City 25
Chelsea 24
Everton 20
West Bromwich 20
West Ham 18
Tottenham 17
Arsenal 16
Fulham 16
Newcastle 14
Swansea 13
Stoke 12
Liverpool 12
Wigan 11
Norwich 11
Sunderland 9 *
Aston Villa 9
Reading 6 *
Southampton 5
QPR 4

* una partita in meno

[Immagine presa da corrieredellosport.it]