Subito tanti spunti interessanti dalla prima del campionato inglese: Chelsea-West Ham si decide con un gol a un minuto e mezzo dalla fine, le due squadre di Manchester vincono in modi diversi, cade il Leicester City di Claudio Ranieri e Arsenal-Liverpool si chiude sul 3-4 al termine di novanta minuti memorabili.

 

Il ritorno della Premier League è subito un grande spettacolo. C’è già una forte contendente per il titolo di partita dell’anno, il match di ieri fra Arsenal e Liverpool: i Gunners iniziano il recupero del primo tempo in vantaggio 1-0, rete di Walcott in diagonale alla mezz’ora pochi istanti dopo essersi fatto parare un rigore da Mignolet, poi si scatena la squadra di Klopp che pareggia al primo dei due minuti di recupero con una splendida punizione all’incrocio di Philippe Coutinho, al 49′ passa in vantaggio con Lallana e poi dilaga ancora con l’ex Inter e soprattutto con Sadio Mané, fenomenale nell’andare via sulla fascia destra, rientrare sul sinistro e impallinare Cech con un tiro nel sette. Sull’1-4 i Reds si tranquillizzano fin troppo e quasi rischiano di farsi riprendere, anche Alex Oxlade-Chamberlain si fa un’azione personale dalla fascia verso il centro e accorcia complice una deviazione di Lovren, Chambers di testa riesce addirittura a fare 3-4 di testa ma il risultato non cambia più e gli ospiti portano a casa un risultato prezioso nel big match del turno inaugurale. Nel Monday Night fa festa Antonio Conte, ma per il suo Chelsea è stata una faticaccia nel primo derby londinese contro il West Ham, che ha tenuto in scacco i Blues fino all’89’ crollando solo per un diagonale da fuori di Diego Costa, dopo che Collins in mischia aveva pareggiato il vantaggio di Hazard su rigore a inizio ripresa. Parlando di debutti in panchina partono col piede giusto sia José Mourinho sia Pep Guardiola: convincente l’esordio del portoghese col Manchester United, anche se per trovare il vantaggio sul Bournemouth serve una doppia follia di Francis, che nella stessa azione serve un folle retropassaggio all’indietro sul quale si avventa Mata e, dopo la parata di Boruc, rende allo spagnolo il pallone con un rimpallo, poi raddoppia Rooney sfruttando un tiro sbilenco di Martial e al 64′ arriva puntuale il primo gol di Zlatan Ibrahimovic (a segno all’esordio in Inghilterra come già accaduto negli altri paesi in cui ha giocato in carriera) che rende inutile il punto della bandiera per le Cherries; più fortunata la prima di Pep col Manchester City, perché per avere la meglio sul Sunderland per 2-1 serve un autogol fortuito all’87’ di Paddy McNair (ex Manchester United, entrato in campo pochi minuti prima e capitato nel posto sbagliato al momento sbagliato su un cross basso di Jesús Navas solo sfiorato da Iheanacho), dopo che i Citizens, avanti subito su rigore con Agüero, avevano sciupato tanto facendosi recuperare da Defoe a venti minuti dal termine. A chi va molto male è al Leicester City campione in carica: le Foxes aprono la stagione sul campo dell’Hull City, squadra senza manager e con soli tredici giocatori disponibili, dominano e sprecano tanto per tutto il primo tempo finché al primo dei due minuti di recupero Schmeichel salva su un colpo di testa ma non può far nulla sulla rovesciata congiunta di Diomandé (suo l’ultimo tocco) e Hernández; Mahrez pareggia appena iniziata la ripresa su rigore ma per Claudio Ranieri stavolta non c’è gloria perché la prima pagina è dei Tigers, che vincono 2-1 con il gol decisivo di Snodgrass. L’altra pretendente per il titolo della scorsa stagione, il Tottenham, quantomeno evita la sconfitta sul campo dell’Everton, dopo il vantaggio di Barkley su punizione che nessuno tocca e finisce in porta è Lamela a pareggiare con un bel colpo di testa, 1-1 anche per il debutto inglese di Walter Mazzarri col suo Watford, pari esterno sul campo del Southampton con vantaggio immediato di Capoue ripreso solo nella ripresa da Redmond. Nelle altre partite il West Bromwich sbanca Selhurst Park col solito fenomenale colpo di testa di José Salomón Rondón, 1-1 del neopromosso Middlesbrough con lo Stoke City (salvato da una punizione di Shaqiri che sorprende Víctor Valdés sul suo palo) mentre vince nel finale lo Swansea di Guidolin 0-1 sul campo del Burnley. La seconda giornata parte in anticipo, prima gara venerdì sera con Manchester United-Southampton (diventerà un appuntamento frequente durante la stagione).

RISULTATI

Hull City – Leicester City 2-1 45′ +1′ Diomandé, 47′ rig. Mahrez (L), 57′ Snodgrass
Burnley – Swansea 0-1 82′ Fer
Crystal Palace – West Bromwich 0-1 74′ Rondón
Everton – Tottenham 1-1 5′ Barkley, 59′ Lamela (T)
Middlesbrough – Stoke City 1-1 11′ Negredo, 67′ Shaqiri (S)
Southampton – Watford 1-1 9′ Capoue (W), 58′ Redmond
Manchester City – Sunderland 2-1 4′ rig. Agüero, 71′ Defoe (S), 87′ aut. McNair
Bournemouth – Manchester United 1-3 40′ Mata, 59′ Rooney, 64′ Ibrahimovic, 69′ A. Smith (B)
Arsenal – Liverpool 3-4 31′ Walcott, 45′ +1′, 56′ Coutinho (L), 49′ Lallana (L), 63′ Mané (L), 64′ Oxlade-Chamberlain, 75′ Chambers
Chelsea – West Ham 2-1 47′ rig. Hazard, 77′ J. Collins (W), 89′ Diego Costa

CLASSIFICA

Manchester United 3
Liverpool 3
Chelsea 3
Hull City 3
Manchester City 3
Swansea 3
West Bromwich 3
Everton 1
Middlesbrough 1
Southampton 1
Stoke City 1
Tottenham 1
Watford 1
Arsenal 0
Leicester City 0
Sunderland 0
West Ham 0
Burnley 0
Crystal Palace 0
Bournemouth 0

PROSSIMO TURNO

Manchester United – Southampton venerdì 19 agosto ore 21
Stoke City – Manchester City sabato 20 agosto ore 13.30
Burnley – Liverpool sabato 20 agosto ore 16
Swansea – Hull City sabato 20 agosto ore 16
Tottenham – Crystal Palace sabato 20 agosto ore 16
Watford – Chelsea sabato 20 agosto ore 16
West Bromwich – Everton sabato 20 agosto ore 16
Leicester City – Arsenal sabato 20 agosto ore 18.30
Sunderland – Middlesbrough domenica 21 agosto ore 14.30
West Ham – Bournemouth domenica 21 agosto ore 17

[Immagine presa da premierleague.com]