Sorpasso all’ultima curva per il Porto che, grazie a una sassata di Herrera all’ultimo minuto, vince il Clássico, mette la freccia sul Benfica e torna primo in classifica.
Rui Vitória non cambia e, ancora senza Jonas per i noti problemi alla schiena, si fida dei soliti più Raúl Jiménez che, con la sua doppietta, sabato scorso ha raddrizzato la non semplice partita di Setúbal; Sérgio Conceição invece ripesca il 4-2-3-1 che mancava in campionato dalla partita con lo Sporting, quando i Dragões sembravano aver messo la Primeira in cassaforte: Ricardo Pereira si abbassa, tornano Telles e Sérgio Oliveira e davanti Tiquinho Soares ha la meglio su Aboubakar e su Paciência che non va neanche in panchina.
PRIMO TEMPO
Dopo un quarto d’ora di controllo, con la posta in palio pesantissima, arriva la prima fiammata del Benfica sotto l’insegna di tutto il tridente ma soprattutto di Iker Casillas: il portiere spagnolo prima salva in corner su Jiménez, poi controlla il diagonale di Rafa Silva che si stampa sul palo esterno e infine sbarra la strada a Cervi dopo uno slalom gigante negli ultimi venti metri; la risposta del Porto è sul diagonale sbilenco di Tiquinho Soares che è l’emblema dell’avvio sotto tono dei Dragões, troppo chiusi ed eccessivamente imprecisi in fase di ripartenza. Il primo tempo è un totale dominio encarnado, e Casillas si deve ancora superare con un miracolo su Pizzi, non bravo ad angolare un rigore in movimento, ma nel finale il Porto ha due buone occasioni: prima Ricardo Pereira arriva al tiro ma calcia addosso a Marega, poi i ruoli si invertono ma il Maliano clamorosamente non trova la porta su una palla splendida dell’esterno della Selecção. Decisamente meglio il Benfica nei primi quarantacinque minuti ma il Porto, con le buone o con le cattive, è riuscito a proteggere la propria porta; solo cattive, con fitto lancio di qualsiasi cosa, invece per Maxi Pereira, uscito dalla panchina per un breve riscaldamento, ex mai dimenticato più nel male che nel bene.
SECONDO TEMPO
Il primo protagonista della ripresa è Varela, mai impegnato nel primo tempo, che salva sull’ennesima combinazione tra Ricardo Pereira e Marega, per distacco i migliori del Porto, più volte mettendo in imbarazzo un irriconoscibile Grimaldo. Il Benfica spunta fuori con una girata di Jardel fuori di pochissimo ma è evidente come le due squadre si siano invertite i ruoli e di come il Porto ora sia molto più in partita; al minuto sessantacinque il destro a giro di Brahimi fa tremare tutto il Da Luz, con la palla che esce veramente di nulla, ma il Benfica fa proprio fatica a produrre gioco come nel primo tempo. L’ultima mezz’ora è ricca di gialli e di cambi, nell’intento di sistemare per il meglio le cose da entrambe le parti: Corona e Aboubakar danno ancora più manovra offensiva agli azulbrancos mentre Salvio e Samaris incidono il giusto nel gioco del Benfica. Quando la gara sembrava avviarsi verso lo zero a zero come all’andata, all’improvviso il lampo che cambia partita e campionato: mischia al limite dell’area del Benfica e Grimaldo, oggi partita pessima la sua, allontana centrale sui piedi di Herrera, controllo e cannonata del Messicano che supera Varela e fa mettere la freccia al Porto che torna primo in classifica.
Sembrava vinta la Primeira, con il Porto a più sette dopo la vittoria contro lo Sporting; poi il tracollo dopo l’eliminazione in Champions, il sorpasso del Benfica e Dragões di nuovo a inseguire, come negli ultimi quattro anni. Oggi il controsorpasso con un capolavoro tattico di Sérgio Conceição e anche un po’ di fortuna; il Benfica ha giocato molto bene nel primo tempo, poi forse è caduta nell’errore di voler gestire il punto di vantaggio, ha lasciato campo al Porto che, nel finale, ha punito proprio con il suo capitano. Ora si fa dura per la squadra di Rui Vitória, due punti sotto il Porto e con ancora il derby con lo Sporting fra tre settimane.
TABELLINO
BENFICA (4-3-3): Varela – Almeida, Dias, Jardel, Grimaldo – Živković, Fejsa, Pizzi (86′ Seferović) – Rafa Silva (65′ Salvio), Jiménez, Cervi (73′ Samaris). Allenatore: Rui Vitória.
PORTO (4-2-3-1): Casillas – Pereira, Felipe, Marcano, Telles – Herrera, Oliveira (73′ Torres) – Marega, Otávio (79′ Corona), Brahimi – Soares (82′ Aboubakar). Allenatore: Conceição.
ARBTRO: Artur Soares Dias.
GOAL: 89′ Herrera (P).
AMMONITI: 38′ Oliveira (P), 58′ Otávio (P), 61′ Almeida (B), 71′ Telles (P), 80′ Grimaldo (B), 91′ Herrera (P).
[Foto da www.ojogo.pt]

