Paul Pogba

Nuovo stop per il centrocampista del Monaco: dopo il problema al ginocchio, il francese si è fermato durante l’allenamento per un infortunio alla coscia sinistra. Attesa per gli esami strumentali.

La sfortuna continua ad accanirsi su Paul Pogba. Il centrocampista del Monaco, che sperava di essersi lasciato alle spalle i numerosi problemi fisici delle ultime stagioni, è stato costretto a fermarsi ancora una volta durante l’allenamento odierno.

Come riferisce Nice-Matin, il francese era appena rientrato a lavorare con il gruppo dopo un periodo di stop causato da un fastidio al ginocchio. Il ritorno in campo, però, è durato pochissimo. Nel corso di una partitella a ranghi ridotti, il classe 1993 ha accusato un problema alla coscia sinistra, accasciandosi a terra dolorante e interrompendo immediatamente la seduta.

Pogba è stato accompagnato fuori dal terreno di gioco dallo staff medico del Monaco, visibilmente dolorante e con una vistosa fasciatura applicata alla coscia. Secondo il quotidiano francese, anche i compagni di squadra e l’allenatore Filipe Luís si sono avvicinati al centrocampista per sincerarsi delle sue condizioni e offrirgli sostegno in un momento particolarmente difficile.

L’infortunio rappresenta l’ennesimo ostacolo in un’estate già complicata per il campione del mondo 2018. Dopo aver collezionato appena sei presenze nella scorsa stagione, Pogba aveva iniziato il ritiro con l’obiettivo di ritrovare continuità e condizione fisica. Finora, però, è riuscito a disputare soltanto 45 minuti nella prima amichevole estiva, nella quale aveva anche indossato la fascia di capitano.

Successivamente il francese aveva dovuto saltare le sfide contro Sporting, Cercle Brugge, Getafe e Liverpool per un problema al ginocchio destro. Ora arriva un nuovo stop, questa volta di natura muscolare, che rischia di ritardare ulteriormente il suo rientro.

Nei prossimi giorni Pogba sarà sottoposto agli esami strumentali che chiariranno l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero. Monaco e tifosi incrociano le dita, nella speranza che non si tratti dell’ennesimo lungo stop della carriera del centrocampista francese.