Dal 2027 cambiano le regole del mercato mondiale: clausola rescissoria obbligatoria, bonus sulle cessioni per i calciatori meno pagati.
ANALISI DELLE 48 SQUADRE AL MONDIALE
La FIFA si prepara a rivoluzionare il mercato calcistico internazionale con una serie di modifiche destinate a incidere profondamente sui rapporti tra club e calciatori. Il nuovo Regolamento per lo Status e il Trasferimento dei Calciatori entrerà in vigore a partire da gennaio 2027 e introduce importanti novità su contratti, trasferimenti e tutela dei giovani talenti.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, le nuove disposizioni sono state presentate dalla FIFA durante gli eventi ufficiali collegati alla Coppa del Mondo 2026 e rappresentano una delle riforme più significative degli ultimi anni nel panorama calcistico mondiale.
MODIFICHE
La modifica più rilevante riguarda l’introduzione della clausola rescissoria obbligatoria in tutti i nuovi contratti professionistici. Attualmente l’inserimento della clausola dipende dalla volontà delle parti coinvolte nella trattativa. Dal 2027, invece, ogni accordo dovrà necessariamente prevedere una cifra che consenta al calciatore di liberarsi dal contratto previo pagamento dell’importo stabilito. Una novità destinata a modificare sensibilmente le strategie di mercato dei club e le trattative per i rinnovi.
Importanti cambiamenti riguarderanno anche la distribuzione delle risorse economiche derivanti dai trasferimenti. Come evidenziato dal Corriere dello Sport, i calciatori che percepiscono uno stipendio annuo non superiore a 150 mila euro avranno diritto a ricevere il 5% del valore della propria cessione. La percentuale potrà essere oggetto di negoziazione entro limiti definiti dalla FIFA. L’obiettivo è garantire maggiori tutele ai giocatori meno remunerati, spesso esclusi dai benefici economici generati dai trasferimenti milionari.
SETTORE GIOVANILE
Novità anche per il settore giovanile. L’organismo internazionale ha deciso di ampliare la durata massima dei contratti professionistici per i minorenni. Se oggi un calciatore under 18 può firmare un accordo della durata massima di tre anni, dal 2027 sarà possibile sottoscrivere contratti quinquennali. La misura sarà applicabile ai giovani considerati prodotti del vivaio, ovvero tesserati da diverse stagioni presso il medesimo club.
La riforma punta a garantire maggiore stabilità contrattuale, protezione dei talenti e una più equa distribuzione delle risorse nel calcio moderno.
