Notizia clamorosa a due giorni dalla delicatissima partita di campionato contro il Sunderland: José Mourinho e il Chelsea si sono accordati per la rescissione consensuale del contratto.

 

Salta una delle panchine più prestigiose d’Europa. José Mourinho non è più il manager del Chelsea, a causa delle disastrose prestazioni in questa prima parte di stagione, con i Blues appena un punto sopra la zona retrocessione. Pochi minuti fa il club londinese ha ufficializzato la fine del rapporto con un breve comunicato sul proprio sito:

“Il Chelsea e José Mourinho si sono accordati per la rescissione consensuale del contratto. Tutta la società ringrazia José per l’enorme contributo fatto da quando ha ripreso il posto di manager nell’estate del 2013. Le sue tre vittorie in campionato, la FA Cup, il Community Shield e le tre coppe di lega nei suoi due trascorsi lo rendono il tecnico più vincente nei centodieci anni di storia della società. Dirigenza e manager ritengono entrambi che i risultati di questa stagione non sono stati positivi ed è interesse per le due parti arrivare a una soluzione consensuale. José lascia il Chelsea in buoni rapporti e rimarrà sempre una figura di spicco, sarà sempre il benvenuto a Stamford Bridge. L’obiettivo ora è che la squadra raggiunga il suo massimo potenziale. Non ci saranno altri comunicati fino alla nomina del nuovo manager”.

La stagione del Chelsea è stata fin qui un fallimento colossale, certificato dal sedicesimo posto nella classifica di Premier League, frutto di quattro vittorie, tre pareggi e ben nove sconfitte, l’ultima lunedì sul campo della capolista Leicester City e del grande rivale Claudio Ranieri, che a questo punto può essere considerato il motivo determinante della separazione. Il Norwich City terzultimo è un solo punto sotto e sabato pomeriggio è in programma un vero e proprio scontro salvezza contro il Sunderland penultimo, ma a questo punto in panchina i campioni in carica non avranno più Mourinho. Favorito per la successione, secondo fonti inglesi, è l’ex allenatore del Siviglia Juande Ramos, ma sembra si possa trattare di una soluzione di ripiego in attesa di un grande nome per l’anno prossimo, come Pep Guardiola o Diego Pablo Simeone. In corsa anche gli ex Guus Hiddink e Brendan Rodgers.

[Immagine presa da mirror.co.uk]