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Grecia-Croazia

Secondo zero a zero di giornata ma stavolta fa festa la squadra in trasferta: la Croazia tiene al Karaiskakis ed elimina senza grosse difficoltà la Grecia, è ai Mondiali.

Alla fine basta il trionfo di Zagabria, il 4-1 con cui la Croazia ha di fatto preso l’accesso ai Mondiali giovedì scorso. Troppo ampio il divario qualitativo per pensare a una rimonta, sarebbe oggettivamente servito molto di più alla Grecia per quei tre gol di scarto che apparivano una montagna impossibile da scalare già da giovedì. Il problema degli ellenici è che nemmeno stasera hanno cambiato dal loro schema, che non prevede azioni d’attacco frequenti, col povero Kostas Mitroglou isolato e mal assistito da Zeca e Lazaros Christodoulopoulos (sarebbe servito Kostas Fortounis, entrato solo a mezz’ora dal termine). La difesa ha almeno riscattato la pessima serata di settantadue ore fa, ma troppo tardi perché contasse qualcosa: la Croazia ha avuto gioco facile e anche stasera, dove certo non ha forzato sull’acceleratore, è apparsa la squadra migliore, con Ivan Perišić vicinissimo al secondo gol consecutivo con un gran sinistro da fuori (ottima partita dell’esterno dell’Inter). Se Zlatko Dalić con questi play-off doveva conquistare per forza un posto fra le trentadue in Russia la missione può dirsi completata con successo, e a questo punto la federazione non potrà non confermarlo visto l’impatto strepitoso, con la Croazia che a vent’anni esatti dalla prima storica partecipazione ai Mondiali, con quella squadra meravigliosa che arrivò fino al terzo posto, punta a ripetersi dopo aver rischiato seriamente di non partecipare, perché non va dimenticato che appena un mese fa era sull’orlo del precipizio con tanto di cambio di CT prima dell’ultima partita del girone.

PRIMO TEMPO

Alla Croazia poco importa di tenere alto il ritmo, gestisce la gara e soffre poco. Quasi venti minuti per vedere un tiro serio, di Papastathopoulos (il più pericoloso anche all’andata) con una botta dal limite a lato, ma la qualità greca è quella che è e dalle parti di Subašić c’è poco da fare. Dopo un destro di Perišić sul fondo gli ellenici cercano l’arma della protesta per fare breccia nella retroguardia avversaria, ma l’arbitro Kuipers non ci casca e al 41’ Subašić smanaccia lontano un cross di Mitroglou prolungato da Zeca che poteva diventare buono per Retsos. La chance migliore la crea dal nulla Perišić, al 43’ l’interista quasi senza caricare calcia col sinistro da oltre venti metri e becca un palo terrificante.

SECONDO TEMPO

Al 58’ Mitroglou stoppa ai venticinque metri, si gira e con un destro non becca la porta. Dopo questa occasione Skibbe manda dentro (con eccessivo ritardo) Fortounis e Gianniotas ma per la Grecia è ormai impossibile recuperare, senza contare che poi il centravanti dà forfait a un quarto d’ora dal termine per problemi alla schiena. Subašić viene impegnato al 79’ ma a gioco fermo, perché la deviazione ravvicinata di Torosidis su tiro brutto di Tachtsidis era in fuorigioco, il portiere del Monaco salva invece sempre sull’ex Cagliari e Roma all’87’, con un sinistro a seguito di un rimpallo su punizione da destra nell’unico tiro in porta del match. Un destro a giro di Kramarić mostra che c’è anche la Croazia, ma il subentrato dell’Hoffenheim manda a lato: poco male, la qualificazione non è certo in discussione. Nel recupero Gianniotas serve Pelkas libero a centro area, conclusione da dimenticare.

Non segna più nessuno, è il quinto 0-0 consecutivo nelle qualificazioni Mondiali dopo Svezia-Italia. Alla Croazia poco importa perché in Russia ci andrà, ora tocca agli Azzurri.

IL TABELLINO

Grecia (4-3-3): Karnezis; Torosidis, Manolas, Papastathopoulos, Retsos; Tziolis, Tachtsidis, Bakasetas (59’ Gianniotas); Christodoulopoulos (59’ Fortounis), Mitroglou (78’ Pelkas), Zeca. Commissario tecnico: Skibbe
Croazia (4-2-3-1): Subašić; Vrsaljko, Lovren, Vida, Strinić; Rakitić, Brozović; Mandžukić, Modrić (91’ M. Mitrović), Perišić (86’ Rebić); N. Kalinić (78’ Kramarić). Commissario tecnico: Dalić
Arbitro: Björn Kuipers della federazione olandese (van Roekel – Zeinstra; Makkelie)
Ammonito: Tachtsidis (G)

[Immagine presa da twitter.com]