Lionel Scaloni Argentina

Il commissario tecnico dell’Argentina Scaloni apre a una riflessione sul proprio futuro dopo la sconfitta in finale contro la Spagna: “Porterò a termine il contratto, poi deciderò”.

TABELLONE CALCIOMERCATO 26/27

L’amarezza per la sconfitta nella finale del Mondiale contro la Spagna potrebbe lasciare strascichi importanti anche sul futuro di Lionel Scaloni. Il commissario tecnico dell’Argentina, intervenuto in conferenza stampa dopo il ko per 1-0, ha lasciato intendere che nei prossimi mesi valuterà con attenzione il prosieguo della propria esperienza sulla panchina dell’Albiceleste. Le dichiarazioni sono state riportate da Tuttomercatoweb.

Il tecnico argentino ha spiegato di non voler prendere decisioni a caldo, sottolineando come ci sia ancora tempo prima di affrontare l’argomento con la Federazione.

“La cosa importante ora è pensare al Mondiale. Dato che abbiamo tempo fino a dicembre e abbiamo trascorso queste settimane concentrandoci sulle prestazioni dei giocatori, per me non è una questione urgente, e non credo lo sia nemmeno per l’AFA”.

Scaloni ha poi chiarito di non aver ancora parlato con Lionel Messi e di voler confrontarsi prima con il presidente federale.

“Non ho parlato con Leo. Per quanto mi riguarda, parlerò con il presidente; ho un’idea di ciò che voglio fare: porterò a termine il contratto e poi deciderò. Onestamente, sento il bisogno di riflettere, perché non so se riuscirò a ottenere di nuovo qualcosa di così grande. Forse dovremo parlarne. Sono grato al presidente per avermi dato un’opportunità simile, per avermi messo in una posizione…”

Visibilmente emozionato, il ct si è commosso in sala stampa prima di completare il suo intervento.

“…di trovarmi dove sono ora: una posizione da sogno per chiunque. Come staff tecnico e come giocatori, abbiamo cercato di dare il massimo fino all’ultimo istante. È giusto che io mi prenda del tempo per riflettere; questo è un posto meraviglioso, un ruolo da sogno che non avrei mai immaginato di ricoprire. Non avrei mai immaginato, e nessuno di noi dello staff tecnico lo avrebbe mai pensato, di trovarci in questa situazione. Quindi, continuare richiede molte cose: soprattutto ripartire da zero e costruire di nuovo un gruppo come questo, cosa che raramente accade due volte. Mi fa male al cuore”.