Rimonta Svizzera, Serbia battuta 2-1 ed è aggancio al Brasile

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Džemaili Xhaka Serbia-Svizzera

Grande vittoria in rimonta della Svizzera per 2-1 sulla Serbia che si porta così in cima al Gruppo E con il Brasile. Grande occasione sprecata per i serbi che si erano portati in vantaggio ad inizio match, ma poi hanno subito le reti nella ripresa di Xhaka e Shaqiri. L’ultima giornata sarà decisiva con la sfida tra i balcanici ed il Brasile.

Krstajić conferma le sensazioni della vigilia e lascia fuori Ljajić per fare spazio a Kostić dal primo minuto con Milinković-Savić e Tadić, per il resto è la stessa formazione che ha battuto la Costa Rica all’esordio. Anche Petković non cambia niente rispetto al pareggio contro il Brasile nella prima giornata, quindi c’è di nuovo Džemaili trequartista alle spalle di Seferović, in mediana c’è Behrami con Xhaka.

PRIMO TEMPO

L’approccio alla partita della Serbia è di alto livello, con immediatamente una buona circolazione di palla ed una sensazione di pericolosità in avanti. Il minuto chiave è il numero 5: prima Ivanović crossa dalla trequarti, Mitrović stacca di testa e solo un ottimo Sommer gli nega la rete; passano una manciata di secondi ed è Tadić a crossare in mezzo con il mancino ancora per Aleksandar Mitrović che svetta su Schär e stavolta incorna dove Sommer non può nulla, portando così in vantaggio i suoi. La Svizzera accusa abbastanza il colpo a freddo e lascia spazi sulla trequarti in cui si vede dopo il quarto d’ora Milinković-Savić che ha spazio per arrivare al tiro dal limite dell’area, ma il suo destro termina a lato. Gli uomini di Petković, tuttavia, dopo la fatica iniziale cominciano a trovare maggiori spunti per rendersi pericolosi in fase offensiva, soprattutto quando Zuber e Shaqiri riescono a ricevere palla dietro alla linea dei mediani serbi. Proprio così nasce la grande occasione al 30′, quando Zuber riceve palla ed inventa per l’inserimento di Džemaili che arriva al tiro in acrobazia, ma Stojković è bravissimo ed in tuffo devia in calcio d’angolo. L’ultimo brivido del primo tempo è di marca serba con Milinković-Savić che fa sponda per il mancino di prima di Tadić che sorvola di un soffio la traversa.

SECONDO TEMPO

La ripresa sembra iniziare con un ritmo più basso, ma la Svizzera strappa il match al 52′ con un contropiede che fa arrivare al tiro Shaqiri con Kolarov che respinge, ma sul pallone vagante fuori area arriva con un missile di mancino di prima Granit Xhaka che fulmina Stojković per il gol che vale il pareggio. La Serbia accusa il colpo e fatica a rendersi di nuovo pericolosa in avanti, lasciando maggiori spazi in fase difensiva. Al 58′ Shaqiri va vicinissimo a pescare un jolly clamoroso con un sinistro a giro da posizione defilatissima che si spegne sul palo con Stojković battuto. Gli uomini di Krstajić si rivedono in avanti dieci minuti più tardi, quando Kolarov mette in mezzo un cross basso su cui Mitrović non riesce ad arrivare per un soffio. Il finale è di nuovo di marca Svizzera, prima con Embolo che arriva al tiro da ottima posizione, ma Stojković salva in due tempi; poi tocca a Gavranović lanciato a rete, ma il portiere compie un grande intervento e gli nega la gioia del gol. Al 90’ arriva il colpo per gli uomini di Petković con Xherdan Shaqiri lanciato dalla propria metà campo che buca senza difficoltà Stojković per il gol partita. La Svizzera aggancia così il Brasile in classifica con 4 punti con l’ultima giornata che si rivelerà decisiva.

IL TABELLINO

Serbia (4-2-3-1): Stojković; Ivanović, Milenković, Tošić, Kolarov; Milivojević (81’ Radonjić), Matić; Tadić, Milinković-Savić, Kostić (65′ Ljajić); Mitrović.
Svizzera (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner, Schär, Akanji, R. Rodríguez; Behrami, Xhaka; Shaqiri, Džemaili (73’ Embolo), Zuber (93’ Drmić); Seferović (46′ Gavranović).
Arbitro: Felix Brych (GER)
Ammoniti: Milinković-Savić, Milivojević, Matić, Mitrović (Se)
Reti: 5′ Mitrović (Se); 52′ Xhaka, 90’ Shaqiri (Sv)

[Immagine presa da fifa.com]