Dopo un mese esatto tornano le qualificazioni Mondiali e in Sud America è ancora tutto da definire. A parte il Brasile già sicuro del primo posto e le eliminate Bolivia e Venezuela tutte le altre si giocano i tre posti dell’accesso diretto e quello che permetterà i play-off contro la Nuova Zelanda a novembre.
Per l’Argentina oggi c’è un solo risultato: vincere. Il mancato conseguimento dei tre punti stanotte contro il Perù avrebbe risvolti sportivamente drammatici per la Selección, che rischierebbe seriamente la mancata qualificazione ai Mondiali che non avviene dal 1970, quando proprio una partita col Perù giocata alla Bombonera costò l’eliminazione albiceleste. A Buenos Aires e dintorni sperano invece finisca come nel 1985, quando Ricardo Gareca (oggi CT degli avversari, a pari punti a quota ventiquattro) segnò il gol della qualificazione per Messico 1986 (poi vinto), o come nel 2009 quando Martín Palermo trovò la deviazione giusta al 93′ (vedi articolo), ma la paura di un altro passo falso c’è. Jorge Sampaoli dovrebbe puntare tutto su Darío Benedetto, anche perché Mauro Icardi non risulta essere al 100%, mentre il Papu Alejandro Gómez è in vantaggio su Paulo Dybala perché la Joya non si è ancora integrato bene in campo con Lionel Messi.
Lo spareggio non è solo a Buenos Aires, ce ne sono anche altri due. Cile contro Ecuador è una sfida senza ritorno, perché chi perde è spacciato. La Roja si è complicata la vita perdendo malamente le ultime due partite (specialmente quella in Bolivia) e ora non dipende più dai suoi risultati, gli ecuadoriani invece hanno cominciato con quattro vittorie e un pareggio salvo poi crollare, con le ultime quattro sconfitte consecutive che sanno tanto di resa. In Colombia arriva il Paraguay, a sorpresa rivitalizzato nelle ultime giornate e nuovamente in corsa per un posto, ma i Cafeteros sono messi meglio e possono già da stanotte conquistare la qualificazione: basta vincere e sperare che Argentina-Perù finisca pari o che il Cile non batta l’Ecuador. Bolivia-Brasile è l’unica partita senza interessi di classifica (padroni di casa già fuori, Seleção già prima), l’Uruguay va in casa del Venezuela ultimo e se vince è qualificato, mentre con un pari salvo buoni risultati dagli altri campi dovrà aspettare l’ultima giornata contro la Bolivia, ma la Celeste ha la strada in discesa per la Russia.
PARTITE
Bolivia – Brasile martedì 5 ottobre ore 22.00
Venezuela – Uruguay martedì 5 ottobre ore 23.00
Argentina – Perù mercoledì 6 ottobre ore 01.30
Cile – Ecuador mercoledì 6 ottobre ore 01.30
Colombia – Paraguay mercoledì 6 ottobre ore 01.30
CLASSIFICA
Brasile 37
Uruguay 27
Colombia 26
Perù 24
Argentina 24
Cile 23
Paraguay 21
Ecuador 20
Bolivia 13
Venezuela 8

