Qualificazioni Mondiali: scossa Argentina, fuga Brasile, Cile di rimonta

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La dodicesima giornata delle qualificazioni sudamericane ai Mondiali del 2018 è segnata dalla prova d’orgoglio dell’Argentina, che con un secco 3-0 sulla Colombia si riprende il quinto posto. Il Brasile vince la sesta partita consecutiva e, complice la sconfitta dell’Uruguay per 3-1 in Cile, scappa via in classifica.

BOLIVIA – PARAGUAY 1-0 78′ aut. G. Gómez: quarta sconfitta nelle ultime cinque giornate per il Paraguay, che vede così allontanarsi la zona qualificazione forse in maniera definitiva. Il protagonista principale per gran parte della sfida di La Paz è Juan Manuel Iturbe, che semina il panico nella difesa della Verde sfiorando più volte il gol e causando l’espulsione di Gabriel Valverde (secondo giallo per un duro fallo a centrocampo sul romanista). Nonostante l’inferiorità numerica però alla fine è la Bolivia ad avere la meglio, al 78′ Marcelo Moreno Martins scappa via sulla sinistra, aggira Anthony Silva e dal fondo prova a mettere in mezzo per un compagno, ma il milanista Gustavo Gómez interviene e in maniera sfortunata fa autogol. Nel recupero traversa in contropiede di Duk a negare il 2-0.

ECUADOR – VENEZUELA 3-0 51′ A. Mina, 83′ M. Bolaños, 86′ E. Valencia: il Venezuela dura un tempo, poi crolla e l’Ecuador dilaga. Fino al 51′ si resta sullo 0-0, finché Miller Bolaños scappa via sulla destra e mette in mezzo per lo stacco imperioso del difensore centrale Arturo Mina, che di testa porta in vantaggio gli ecuadoriani confermandosi come una delle grandi figure del 2016. In contropiede l’Ecuador la chiude, Miller Bolaños tocca da pochi passi su tiro-cross di Enner Valencia, che a sua volta firma il 3-0 a centro area su assist di Renato Ibarra.

ARGENTINA – COLOMBIA 3-0 10′ L. Messi, 23′ L. Pratto, 84′ A. Di María: il riscatto argentino passa da San Juan, dove la Selección trionfa sulla Colombia e la supera in classifica tornando fra le prime cinque. Partenza forte dei padroni di casa, Otamendi sfiora il gol di testa e al 10′ apre le marcature Messi con una magnifica punizione da venticinque metri che sbatte sotto la traversa ed entra in rete. La Pulga al 23′ serve anche l’assist per il 2-0, con il colpo di testa vincente di Lucas Pratto, il centravanti fortemente voluto dal CT Bauza e preferito ad Agüero e Higuaín. Poca reazione di marca colombiana, nel finale Messi ruba palla a Jeison Murillo e va via sulla destra per servire ad Ángel Di María l’assist del 3-0, che rimane definitivo nonostante una punizione di James Rodríguez nel recupero finita sul palo.

CILE – URUGUAY 3-1 17′ E. Cavani (U), 45′ +2′ E. Vargas, 60′, 76′ A. Sánchez: in rimonta il Cile batte l’Uruguay e risponde colpo su colpo alle vittorie di Argentina ed Ecuador. L’inizio della Celeste è sfavillante, Cavani ha tre occasioni per segnare e alla terza fa centro, su indecisione di Medel e Marcelo Díaz è Luis Suárez ad approfittarne per servire il Matador che fulmina Bravo, ma nel secondo minuto di recupero per una volta sbaglia Godín, che non marca Edu Vargas e consente all’ex Napoli di pareggiare di testa su cross da sinistra di Beausejour. Dopo l’intervallo sale in cattedra Alexis Sánchez, al 60′ un suo destro dal limite rimbalza davanti a Muslera che sbaglia l’intervento e omaggia il 2-1, al 76′ lanciato in profondità resiste al recupero di Coates e Maxi Pereira e col sinistro fa doppietta. L’Uruguay avrebbe la possibilità di rendere il finale concitato, Bravo commette fallo su Gastón Ramírez e l’arbitro assegna calcio di rigore (ce ne stava uno pure su Cavani sullo 0-1) ma il portiere del Manchester City ipnotizza Suárez, suo compagno di club fino a neanche tre mesi fa, e respinge.

PERÙ – BRASILE 0-2 58′ Gabriel Jesus, 78′ Renato Augusto: Tite continua nel suo percorso netto, il Brasile passa anche a Lima ed è sempre più lanciato verso una qualificazione che a marzo sembrava addirittura in discussione. Il Perù parte meglio e va a un passo dal vantaggio in avvio con un palo colpito da Carrillo ad Alisson battuto, ma poi non riesce a dare continuità. Al 58′ la gara si sblocca, Coutinho prova a sfondare centralmente ma viene bloccato, un triplo rimpallo fa pervenire il pallone a Gabriel Jesus che, appostato sul dischetto del rigore, non fallisce la palla dello 0-1. La Seleção deve soffrire prima di poterla chiudere, su un corner Alisson respinge una sponda di testa addosso a Ramos che senza volerlo sfiora l’1-1 toccando sul fondo di un niente, passato lo spavento Neymar colpisce la traversa con un destro dal limite e al 78′ Renato Augusto, su assist di Gabriel Jesus liberato ancora da un rimpallo a favore, in diagonale chiude il discorso tre punti.

CLASSIFICA

Brasile 27
Uruguay 23
Ecuador 20
Cile 20
Argentina 19
Colombia 18
Paraguay 15
Perù 14
Bolivia 7
Venezuela 5

PROSSIMO TURNO (date e orari da definire)

Argentina – Cile
Colombia – Bolivia
Paraguay – Ecuador
Uruguay – Brasile
Venezuela – Perù

[Immagine presa da makemefeed.com]