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Lionel Messi Ecuador-Argentina

Ultima giornata delle qualificazioni Mondiali in Sud America al cardiopalma: l’Argentina va sotto al primo minuto contro l’Ecuador ma una tripletta di Lionel Messi manda la Selección direttamente in Russia, perché Perù e Colombia pareggiano ma soprattutto crollano Cile e Paraguay, entrambe eliminate.

BRASILE – CILE 3-0 55′ Paulinho, 57′, 93′ Gabriel Jesus: i due volte campioni della Copa América non andranno ai Mondiali. Disastro Cile a São Paulo, pesante sconfitta ed eliminazione partendo dal terzo posto in classifica. Al 55′ punizione respinta male da Claudio Bravo e Paulinho mette dentro, passano due minuti e Neymar controlla in maniera sontuosa un lancio lungo creando dal nulla un’azione da gol finalizzata da Gabriel Jesus. Da lì inizia una caccia all’uomo cilena, perché i giocatori della Roja perdono la testa, in realtà basterebbe un gol per salvare tutto ma nel recupero, con anche Bravo in area avversaria, rilancio a pescare Gabriel Jesus che parte in progressione e segna a porta vuota.

ECUADOR – ARGENTINA 1-3 1′ Ro. Ibarra, 12′, 20′, 62′ L. Messi (A): è tornato Lionel Messi, l’Argentina scaccia la paura e va direttamente ai Mondiali senza passare dai play-off. L’inizio per la Selección è però il peggiore possibile, passano trentasette secondi e su errore di Mascherano e Mercado Romário Ibarra e Ordóñez duettano e il primo, a segno giovedì notte in Cile nel suo debutto in nazionale, batte Romero per l’1-0 che sbatterebbe fuori la squadra di Jorge Sampaoli. Messi però prende la squadra per mano, al 12′ scambia con Di María e di mezzo esterno pareggia, al 20′ ruba palla ad Aimar e con un sinistro sotto l’incrocio firma il sorpasso. Nella ripresa iniziano ad arrivare buone notizie, ma al 62′ ancora Messi si prende la scena, sfruttando un taglio di Benedetto che porta via la difesa avversaria per inserirsi in area e battere Banguera con un pallonetto.

PERÙ – COLOMBIA 1-1 56′ J. Rodríguez (C), 76′ J. P. Guerrero: pareggio che va bene a entrambe, perché la Colombia nonostante il suicidio di giovedì notte col Paraguay è ai Mondiali e il Perù ha una storica chance per tornarci dopo trentasei anni, i play-off con la Nuova Zelanda. A inizio ripresa lancio lungo per la testa di Duván Zapata che pesca Falcao, irrompe James Rodríguez nella zona del dischetto del rigore e Gallese è battuto. Il pubblico di Lima teme una fregatura, ma ci pensa il leader José Paolo Guerrero a un quarto d’ora dal termine a riequilibrare il risultato con una gran punizione che scavalca la barriera, da lì in poi l’interesse principale è per i punteggi sugli altri campi e di fatto non si gioca più, con le due squadre che fanno melina sino al fischio finale.

PARAGUAY – VENEZUELA 0-1 84′ Y. Herrera: incredibile e imperdonabile spreco del Paraguay, che con una vittoria sarebbe andato ai play-off e invece perde contro il Venezuela ultimo e mai vittorioso fuori casa. Albirroja che crea pochissimo e viene punita nel finale, prima Soteldo colpisce la traversa e un minuto dopo su cross dalla destra segna Yangel Herrera, al 90′ rissa fra Gustavo Gómez del Milan e Wilker Ángel entrambi espulsi, nel maxi recupero però il risultato non cambia più.

URUGUAY – BOLIVIA 4-2 24′ aut. G. Silva (B), 39′ M. Cáceres, 42′ E. Cavani, 60′, 76′ L. Suárez, 79′ aut. D. Gódin: festa grande al Centenario, dove per l’Uruguay era di fatto una formalità. A sorpresa e in controtendenza con l’andamento del match passa la Bolivia, in maniera del tutto casuale perché su rimessa laterale prolungata da Marcelo Moreno Martins un rinvio di Diego Godín sbatte su Gastón Silva e incredibilmente finisce alle spalle di Muslera. L’ex Torino però si riscatta prima dell’intervallo, suo il tiro che al 39′ Martín Cáceres del Verona corregge in rete per il pari e suo il cross messo in rete di testa da Edinson Cavani al 42′. Nella ripresa si scatena Luis Suárez, doppietta in un quarto d’ora prima su assist involontario di Giorgian de Arrascaeta e poi con un sinistro angolato, il Pistolero supera Hernán Crespo come miglior marcatore nelle qualificazioni sudamericane. Ininfluente il secondo autogol di serata, un colpo di testa all’indietro di Diego Godín.

CLASSIFICA

Brasile 41
Uruguay 31
Argentina 28
Colombia 27
Perù 26
Cile 26
Paraguay 24
Ecuador 20
Bolivia 14
Venezuela 12

I VERDETTI

Brasile, Uruguay, Argentina e Colombia qualificate direttamente ai Mondiali
Perù ai play-off con la Nuova Zelanda
Cile, Paraguay, Ecuador, Bolivia e Venezuela eliminate

[Immagine presa da twitter.com]