Qualificazioni Mondiali: disastro Argentina e Cile, rischiano! Uruguay 1-2

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Le qualificazioni Mondiali in Sud America sono il gruppo più equilibrato e ricco di colpi di scena. La nottata della terzultima giornata è favorevole all’Uruguay, che con la vittoria in Paraguay sfrutta i passi falsi altrui per mettersi in una posizione favorevole. La Colombia pareggia col Brasile, ma a steccare sono Argentina (1-1 col Venezuela) e Cile (altra sconfitta, 1-0 in Bolivia): per loro c’è il serio rischio di non andare in Russia visto che nel frattempo è rientrato in gioco anche il Perù.

BOLIVIA – CILE 1-0 59′ rig. J. C. Arce: ancora una sconfitta per il Cile che sta buttando via una qualificazione che sembrava scontata. Al 40′ Arturo Vidal butta sul fondo un ghiotto assist di Mauricio Isla dalla destra e la Roja paga a inizio ripresa, quando Marcelo Díaz colpisce con la mano un tiro di Jorge Flores e concede un calcio di rigore alla Bolivia, trasformato da Juan Carlos Arce per il vantaggio della Bolivia. Nemmeno l’espulsione di Alejandro Chumacero al 90′ per un fallo di reazione su Pablo Hernández cambia la situazione.

COLOMBIA – BRASILE 1-1 45′ +2 Willian (B), 56′ Falcao: nell’insopportabile caldo di Barranquilla la Colombia non riesce a trovare la sua prima vittoria nelle qualificazioni contro il Brasile. Dopo un primo tempo sostanzialmente piatto, con tanto di invasione di campo da parte di un cane, una perla assoluta sblocca la situazione nell’ultima azione del recupero, Neymar dalla sinistra tocca arretrato verso Willian che dal limite scarica un destro sensazionale nell’angolino opposto, imparabile per Ospina. Seleção in vantaggio ma senza grosse necessità di classifica (è già qualificata da marzo, con questo pari è prima) e Colombia che riesce quantomeno a pareggiare, al 56′ cross dalla destra di Santiago Arias e bello stacco di testa di Radamel Falcao che batte Alisson.

ECUADOR – PERÙ 1-2 73′ E. Flores, 76′ P. Hurtado, 80′ rig. E. Valencia (E): colpaccio del Perù, che sbanca l’Olímpico Atahualpa e si rilancia per la qualificazione, mentre i padroni di casa dopo un grande inizio sono ormai crollati e vedono la Russia molto distante. I gol arrivano tutti nell’ultimo quarto di gara, al 73′ Edison Flores viene lasciato libero di calciare e da circa venti metri trova l’angolo giusto col sinistro per sbloccare il risultato, passano tre minuti e in contropiede Guerrero serve Cueva che tocca vicino per il destro di Paolo Hurtado che vale il secondo gol peruviano. A nulla serve una bella azione personale di Enner Valencia atterrato da Christian Ramos e Alberto Rodríguez (il fallo viene ritenuto del primo, che si prende la seconda ammonizione) con conseguente rigore trasformato dall’ex attaccante del West Ham.

ARGENTINA – VENEZUELA 1-1 50′ Jh. Murillo (V), 54′ aut. R. Feltscher: disastro Argentina, nuovo pareggio contro il Venezuela ultimo e già eliminato e adesso sono guai grossi per la Selección, che a ottobre avrà due dentro o fuori per non restare a casa. Primo tempo a senso unico ma la squadra di Sampaoli viene stoppata da tanti interventi del classe ’98 Wuilker Faríñez, che nega il gol due volte a Icardi e una a Messi, poi a inizio ripresa succede l’incredibile perché Otamendi sbaglia intervento a centrocampo e concede un contropiede tre contro uno, Córdova infila per Jhon Murillo che davanti a Romero non sbaglia, Vinotinto in vantaggio al primo tiro in porta. Dura quattro minuti lo 0-1, al 54′ Marcos Acuña fugge sulla sinistra e crossa per Icardi, anticipato dall’ex Parma Rolf Feltscher per l’autogol del pareggio, ma nel finale Sampaoli toglie sia Dybala sia l’interista (al quale viene negato un rigore netto) e l’assalto argentino è sterile, con Faríñez che al 94′ ferma un pallonetto di Pastore e nulla più.

PARAGUAY – URUGUAY 1-2 76′ F. Valverde, 80′ aut. G. Gómez, 88′ A. Romero (P): per la prima volta nella sua storia l’Uruguay vince in Paraguay e compie un passo probabilmente decisivo verso la qualificazione diretta. Ultimo quarto d’ora ricchissimo, con l’albirroja che gioca meglio ma al 76′ subisce lo svantaggio per effetto di un tiro del debuttante Federico Valverde (classe 1998, già di proprietà del Real Madrid anche se in prestito al Deportivo La Coruña) che calcia da fuori e trova una deviazione decisiva di Ortiz per ingannare Silva. Passano quattro minuti e Suárez lanciato in profondità salta il portiere, si ferma, effettua un dribbling e prova il tiro che finisce sulla traversa, ma il rimpallo lo favorisce perché sbatte addosso a Gustavo Gómez del Milan e stavolta è autogol senza discussioni. All’88’ Ángel Romero mette dentro un tiro-cross di Cecilio Domínguez ma è troppo tardi, per il Paraguay le speranze sono ridotte al minimo.

CLASSIFICA

Brasile 37
Uruguay 27
Colombia 26
Perù 24
Argentina 24
Cile 23
Paraguay 21
Ecuador 20
Bolivia 13
Venezuela 8

PROSSIMO TURNO (date e orari da definire)

Argentina – Perù
Bolivia – Brasile
Cile – Ecuador
Colombia – Paraguay
Venezuela – Uruguay

Si qualificano direttamente ai Mondiali le prime quattro, la quinta fa i play-off con la vincente del raggruppamento dell’Oceania.

[Immagine presa da twitter.com]