Qualificazioni Mondiali: Brasile già qualificato, l’Argentina rischia di nuovo

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C’è la prima qualificata a Russia 2018 proveniente dalle qualificazioni Mondiali: si tratta del Brasile, che vince senza problemi sul Paraguay e sfrutta i risultati negativi delle inseguitrici. Imbarazzante Argentina, sconfitta 2-0 in Bolivia senza Lionel Messi e ora di nuovo al quinto posto che vale i play-off.

BOLIVIA – ARGENTINA 2-0 31′ J. C. Arce, 52′ M. Moreno Martins: disastro della Selección, battuta nell’altura di La Paz e nuovamente a rischio qualificazione. Con Lionel Messi squalificato a meno di sei ore dal fischio d’inizio tocca ad Ángel Correa fare la seconda punta e la situazione già complicata precipita ulteriormente. L’Argentina prova anche a reggere per la prima mezz’ora, ha due occasioni con un tiro dal limite di Banega respinto da Lampe e un uno contro uno di Ángel Di María stoppato in uscita bassa dal portiere boliviano, ma al 31′ Roncaglia marca malissimo Juan Carlos Arce su un traversone partito quasi da centrocampo e l’attaccante di testa fa 1-0. Reazione praticamente nulla, al 52′ Flores va via a Musacchio e dal fondo crossa sul secondo palo dove Marcelo Moreno Martins, solissimo, ha tutto il tempo di stoppare e battere Romero per il raddoppio. Da lì in poi succede ben poco, con la Bolivia che controlla il gioco e gli ospiti che si rendono pericolosi solo con un tiro del subentrato debuttante Acuña ancora respinto da Lampe.

ECUADOR – COLOMBIA 0-2 20′ J. Rodríguez, 34′ J. Cuadrado: la Colombia fa punteggio pieno e sale al secondo posto, solo il Brasile è riuscito a ottenere sei punti in questi cinque giorni come i Cafeteros. L’Ecuador è pericoloso nei primi minuti su punizione con Enner Valencia (sul fondo) e Walter Ayoví (tiro da lontano respinto da Ospina) ma al 20′ becca lo 0-1, bel cross d’esterno destro di Miguel Borja e sul secondo palo in scivolata James Rodríguez infila in rete il vantaggio colombiano. Simile l’azione del raddoppio, al 34′ è James a vestire i panni di uomo assist e a crossare rasoterra dalla parte opposta per il facile tocco di Juan Guillermo Cuadrado.

CILE – VENEZUELA 3-1 5′ A. Sánchez, 7′, 22′ E. Paredes, 63′ J. S. Rondón (V): un tempo di assoluto dominio, poi il Cile si siede e quasi il Venezuela rientra in partita. Primo quarto di gara spettacolare da parte della Roja, che passa al quinto minuto con una punizione dal limite di Alexis Sánchez che scavalca la barriera, tocca la traversa e rimbalza abbondantemente dentro, l’attaccante dell’Arsenal poco dopo riceve palla da un lancio dalla difesa, entra in area correndo orizzontalmente e serve una grande imbucata ad Aránguiz che tocca verso Esteban Paredes, liberissimo in mezzo per raddoppiare a porta vuota. Lo stesso giocatore quasi trentasettenne fa doppietta al 22′, con un colpo di testa quasi sulla linea su tocco dello scatenato Sánchez dal fondo, a inizio ripresa per tre volte in duecento secondi Arturo Vidal sciupa incredibilmente la possibilità di fare poker con occasioni abbastanza facili ed ecco che la Vinotinto accorcia il risultato, al 63′ punizione di Otero e colpo di testa di José Salomón Rondón, per interrompere un digiuno di gol che durava dal 14 dicembre. Gli ospiti avrebbero pure l’opportunità di fare 3-2, su tocco di García l’ex Udinese Peñaranda prolunga verso lo juventino Rincón che dal limite prende la traversa, non si capisce se il rimbalzo sia avvenuto con la palla interamente dentro o per un minimo sulla linea, la rete in ogni caso non viene convalidata e si rimane 3-1 fino al fischio finale, anche perché Sánchez si fa parare un rigore da Faríñez concesso per fallo di Feltscher su Hernández.

BRASILE – PARAGUAY 3-0 34′ Coutinho, 64′ Neymar, 86′ Marcelo: ora c’è anche l’aritmetica, il Brasile è qualificato ai Mondiali. 3-0 senza storia all’Arena Corinthians, ex casa del CT Tite all’ottava vittoria consecutiva da quando è in carica, col Paraguay che non attacca mai e ben presto capisce il suo destino. Al 34′ Philippe Coutinho duetta con Paulinho e dal limite piazza di sinistro il pallone sul secondo palo per il vantaggio della Seleção, che riemerge dagli spogliatoi con gran voglia di raddoppiare e ci va vicina per tre volte con Paulinho (tiro da fuori di poco a lato), Neymar (in scivolata a lato su cross di Coutinho) e un rigore che lo stesso attaccante del Barcellona si procura per fallo di Rodrigo Rojas (che però prende più che altro il pallone) ma si fa parare da Anthony Silva. Il raddoppio però non tarda ad arrivare, avviene al 64′ e lo fa proprio Neymar, partendo da sinistra e accentrandosi per trovare una deviazione di Riveros sulla sua conclusione. Quasi allo scadere lo splendido tris verde-oro, Coutinho serve Paulinho che di tacco prolunga verso Marcelo, a segno con uno scavetto d’esterno sinistro sull’uscita del portiere.

PERÙ – URUGUAY 2-1 30′ C. Sánchez I (U), 34′ J. P. Guerrero, 62′ E. Flores: pesante sconfitta per l’Uruguay in Perù, che rimette in corsa la squadra di Gareca e impedisce alla Celeste di staccare l’Argentina ferma al quinto posto. Gli ospiti passano alla mezz’ora, il rientrante Luis Suárez supera Alberto Rodríguez e mette sul secondo palo per la battuta di controbalzo di Carlos Sánchez, ma lo 0-1 dura appena quattro minuti perché su un lancio lunghissimo dalla difesa José Paolo Guerrero vince il duello fisico con Diego Godín e batte Muslera. All’ora di gioco il sorpasso, Carrillo crossa da destra, ancora Guerrero stavolta fa sponda per il sinistro sul primo palo di Edison Flores, che completa il ribaltamento di fronte. Al 76′ Uruguay in dieci per l’espulsione di Jonathan Urretaviscaya, la cui partita è durata appena dodici minuti con due ammonizioni.

CLASSIFICA

Brasile 33
Colombia 24
Uruguay 23
Cile 23
Argentina 22
Ecuador 20
Perù 18
Paraguay 18
Bolivia 10
Venezuela 6

PROSSIMO TURNO (date e orari da confermare)

Brasile – Ecuador
Cile – Paraguay
Perù – Bolivia
Uruguay – Argentina
Venezuela – Colombia

Si qualificano direttamente ai Mondiali le prime quattro, la quinta fa i play-off con la vincente del raggruppamento dell’Oceania.

[Immagine presa da conmebol.com]