Qualificazioni Mondiali 2018: riecco Messi, Argentina in testa. Gabriel Jesus ispira il Brasile

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Settima giornata del raggruppamento sudamericano e classifica estremamente livellata con sei squadre in due punti. L’Argentina è da sola in testa, battuto 1-0 l’Uruguay con gol di Messi e Dybala espulso al debutto, vola il Brasile in Ecuador grazie a Gabriel Jesus mentre cade il Cile.

 

BOLIVIA – PERÙ 2-0 38′ P. Escobar, 88′ R. Raldes: la Bolivia ritrova la vittoria dopo dieci mesi e scavalca il Perù lasciato al penultimo posto in classifica. Per la Verde apre le marcature un golazo del Narigón Pablo Escobar, una bellissima punizione nel sette dal limite dell’area con il sinistro imprendibile per Gallese, nel finale sigilla il risultato il capitano Ronald Raldes con un imperioso stacco di testa su calcio d’angolo.

COLOMBIA – VENEZUELA 2-0 45′ +2′ J. Rodríguez, 82′ M. Torres: la Colombia spreca tanto ma alla fine riesce ad avere la meglio sul Venezuela ridotto addirittura in nove. Prima mezz’ora esclusivamente dei Cafeteros che non riescono a concretizzare, finché nel finale di primo tempo è Juanpi Añor a impegnare per un paio di volte Ospina. Appena prima dell’intervallo, nel secondo dei due minuti di recupero, un errore di posizione di Ángel dà strada a Carlos Bacca, che appoggia centralmente per James Rodríguez il cui destro fissa il punteggio sull’1-0. A dieci minuti dal termine Ángel completa il suo pomeriggio da incubo stendendo Bacca lanciato a rete in area, è calcio di rigore e seconda ammonizione per il difensore ma dal dischetto l’attaccante rossonero si fa ipnotizzare da Dani Hernández. Non c’è nemmeno il tempo per dare un minimo di speranza alla Vinotinto che sull’azione seguente arriva il raddoppio, James col sinistro pesca sul secondo palo Macnelly Torres e la partita si chiude, anche se nel recupero Feltscher commette fallo sul trequartista del Real Madrid appena fuori area, l’arbitro dà nuovamente rigore e secondo giallo all’ex Parma ma pure qui il portiere si supera sul Bandido e riesce addirittura a bloccare.

ECUADOR – BRASILE 0-3 72′ rig. Neymar, 87′, 92′ Gabriel Jesus: è un trionfo la prima ufficiale di Tite da commissario tecnico del Brasile, la Seleção fa secco l’Ecuador a Quito e si avvicina alla vetta del girone. La Tricolor ci prova nelle prime battute con una percussione da sinistra di Jefferson Montero con cross in mezzo respinto dal nuovo capitano Miranda, il Brasile attende e poi si esalta nei venti minuti finali, trascinato dal debuttante Gabriel Jesus che al 71′ va via a Mina e viene steso in area da Domínguez, con inevitabile rigore che Neymar trasforma. Nel finale il nuovo acquisto del Manchester City, che giocherà in prestito al Deportivo La Coruña, completa il suo debutto da sogno con una magnifica doppietta, il primo di mezzo esterno su cross di Marcelo e il secondo con un sublime destro a giro dal limite dell’area.

ARGENTINA – URUGUAY 1-0 43′ Messi: Lionel Messi rientra in Nazionale ed è subito decisivo. La Pulga, due mesi dopo l’annunciato ritiro dalla Selección dopo la finale di Copa América persa, si ripresenta con la maglia dell’Argentina e aiuta il nuovo CT Edgardo Bauza a debuttare con un successo. Partita molto spigolosa a Mendoza, dove l’Uruguay pensa solo a difendere per un tempo ma viene punito al 43′, proprio Messi controlla di tacco, si gira su se stesso e fa partire un sinistro deviato da Giménez che finisce alle spalle di Muslera. Sfortunata la prima di Paulo Dybala, per lui un palo alla mezz’ora con rimbalzo sul portiere ex Lazio e palla fuori ma soprattutto l’espulsione per due gialli in un tempo, nonostante l’inferiorità numerica però l’Argentina riesce a portare a casa il bottino pieno.

PARAGUAY – CILE 2-1 6′ O. Romero, 9′ P. da Silva, 36′ A. Vidal (C): comincia a essere preoccupante la classifica del Cile, battuto per la terza volta nelle ultime quattro giornate e in questo momento fuori dalla zona qualificazione nonostante il miglior attacco. Ad Asunción partenza sprint del Paraguay che in neanche dieci minuti si porta sul 2-0, il solito sinistro magistrale di Óscar Romero si insacca sotto l’incrocio non lasciando scampo a Toselli e sugli sviluppi di un corner Santander fa sponda per l’ex Venezia e Cosenza Paulo da Silva che raddoppia. Un colpo di testa di Vidal su punizione di Aránguiz riporta in partita la Roja ma è solo un’illusione, nel recupero paga per tutti il capitano Gary Medel che, colto da eccessivo nervosismo, insulta l’arbitro Pitana e viene espulso.

CLASSIFICA

Argentina 14
Uruguay 13
Colombia 13
Ecuador 13
Brasile 12
Paraguay 12
Cile 10
Bolivia 6
Perù 4
Venezuela 1

PROSSIMO TURNO

Venezuela – Argentina mercoledì 7 settembre ore 01.00
Uruguay – Paraguay mercoledì 7 settembre ore 01.00
Cile – Bolivia mercoledì 7 settembre ore 01.30
Brasile – Colombia mercoledì 7 settembre ore 02.45
Perù – Ecuador mercoledì 7 settembre ore 04.15

[Immagine presa da ole.com.ar]