Qualificazioni Mondiali 2014: pari per l’Italia in Danimarca, l’Olanda ne fa otto, Germania qualificata

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Penultimo turno delle qualificazioni per i Mondiali del 2014 prima del doppio appuntamento di novembre con le sfide dei play-off. Di seguito tutti i gruppi europei e quello sudamericano, dal girone CONCACAF importante successo del Messico per 2-1 su Panama con un gol all’85 in rovesciata di Raúl Jiménez.

 

UEFA

GRUPPO A
Una portentosa doppietta di Lukaku manda il Belgio ai Mondiali, in Croazia finisce 1-2 con i due gol nel primo tempo del centravanti dell’Everton, il primo su erroraccio di Perišic ma il secondo fantastico con sombrero a centrocampo e progressione in velocità lasciandosi dietro l’interista Kovacic. Pur senza Bale il Galles batte 1-0 la Macedonia ma non c’erano interessi di classifica in questa sfida.

Croazia – Belgio 1-2 15′, 38′ Lukaku (B), 83′ Kranjcar
Galles – Macedonia 1-0 67′ Church

CLASSIFICA: Belgio 25, Croazia 17, Serbia 11, Galles 9, Scozia 8, Macedonia 7

GRUPPO B
L’Italia già qualificata fa visita alla Danimarca, segna Osvaldo ma poi una doppietta in fotocopia di Bendtner (di testa sovrastando Balzaretti) sembra dare ai danesi una speranza per il secondo posto, negata però dal pari fortunoso di Aquilani al 90′ che sa tanto di vendetta per il “biscotto” del 2004. 4-1 della Repubblica Ceca a Malta, l’Armenia batte 2-1 la Bulgaria che pur rimanendo seconda vede svanire molte possibilità di andare ai play-off, in quanto è probabile che da questo girone arrivi la peggiore seconda.

Armenia – Bulgaria 2-1 45′ +1′ Özbiliz, 61′ Popov (B), 87′ Movsisyan
Danimarca – Italia 2-2 28′ Osvaldo, 45′ +1′, 79′ Bendtner (D), 91′ Aquilani
Malta – Repubblica Ceca 1-4 3′ Hübschman, 34′ Lafata, 47′ Mifsud (M), 51′ V. Kadlec, 90′ Pekhart

CLASSIFICA: Italia 21, Bulgaria 13, Danimarca 13, Repubblica Ceca 12, Armenia 12, Malta 3

GRUPPO C
Doveva essere il giorno del passaggio del turno per la Germania e così è stato, i tedeschi hanno regolato l’Irlanda priva di Trapattoni con un netto 3-0, nonostante gli irlandesi abbiano avuto qualche occasione per pareggiare sull’uno a zero. In rimonta e con un superbo controllo di palla di Ibrahimovic sull’azione del 2-1 la Svezia batte ed elimina l’Austria, i nordici sono sicuri dei play-off. Primo punto per le Isole Fær Øer dopo l’1-1 contro il Kazakistan, splendido il gol di Hansson per il momentaneo 1-0.

Germania – Irlanda 3-0 12′ Khedira, 58′ Schürrle, 92′ Özil
Isole Fær Øer – Kazakistan 1-1 41′ Hansson, 55′ Finonchenko (K)
Svezia – Austria 2-1 29′ Harnik (A), 56′ Mart. Olsson, 86′ Ibrahimovic

CLASSIFICA: Germania 25, Svezia 20, Austria 14, Irlanda 11, Kazakistan 5, Isole Fær Øer 1

GRUPPO D
L’Ungheria si presentava in Olanda in seconda posizione e con una buona differenza reti, ma per i magiari è stato un disastro: 8-1 ad Amsterdam, nonostante i padroni di casa fossero già qualificati, un risultato devastante che di fatto toglie gli ungheresi dalla lotta per il secondo posto, ora ridotta a Romania e Turchia dopo i rispettivi successi di ieri. Da segnalare l’incredibile autogol valso il sesto gol olandese, nella goleada c’è stato posto anche per il romanista Kevin Strootman, mentre Robin van Persie ha fatto tripletta diventando il miglior marcatore della propria nazionale.

Andorra – Romania 0-4 41′ Keseru, 53′ Stancu, 62′ rig. Torje, 85′ Lazar
Estonia – Turchia 0-2 22′ Umut Bulut, 47′ Burak Yilmaz
Olanda – Ungheria 8-1 16′, 44′, 53′ van Persie, 25′ Strootman, 38′ Lens, 47′ rig. Dzsudzsák (U), 65′ aut. Devecseri, 86′ van der Vaart, 90′ Robben

CLASSIFICA: Olanda 25, Turchia 16, Romania 16, Ungheria 14, Estonia 7, Andorra 0

GRUPPO E
Gli svizzeri di origine kosovara (che avrebbero potuto giocare per l’Albania) Xhaka e Shaqiri inventano l’azione dello 0-1 con cui la Svizzera apre la vittoria di misura sugli albanesi (1-2) e si conquista la qualificazione con un turno d’anticipo. Per il secondo posto lotta a due fra Islanda e Slovenia con i primi un punto avanti e attesi dalla trasferta in Norvegia.

Albania – Svizzera 1-2 47′ Shaqiri, 78′ M. Lang, 89′ rig. Salihi (A)
Islanda – Cipro 2-0 60′ Sigthórsson, 76′ Sigurðsson
Slovenia – Norvegia 3-0 13′, 15′, 49′ Novakovic

CLASSIFICA: Svizzera 21, Islanda 16, Slovenia 15, Norvegia 11, Albania 10, Cipro 4

GRUPPO F
Il pareggio nel finale di Ben Basat su orrore del portiere Rui Patrício a Lisbona fa un favore enorme a Fabio Capello, perché adesso alla Russia basterà un solo punto in Azerbaigian per conquistare l’accesso diretto ai Mondiali. Clamoroso il passo falso del Portogallo, come al solito incapace di sfruttare il fattore campo nelle partite decisive, i lusitani nell’ultima sfida giocheranno contro la squadra materasso Lussemburgo ma dovranno farlo senza Pepe e Cristiano Ronaldo, squalificati ma comunque a disposizione per gli ormai quasi inevitabili play-off.

Azerbaigian – Irlanda del Nord 2-0 58′ Dadasov, 95′ Shukurov
Lussemburgo – Russia 0-4 9′ Samedov, 39′ Fayzulin, 45′ +2′ Glushakov, 73′ Kerzhakov
Portogallo – Israele 1-1 27′ Ricardo Costa, 85′ Ben Basat (I)

CLASSIFICA: Russia 21, Portogallo 18, Israele 13, Azerbaigian 8, Irlanda del Nord 6, Lussemburgo 6

GRUPPO G
Ennesimo 1-0 per la Grecia, stavolta favorito da una follia del portiere slovacco Mucha, incapace di controllare un agevole retropassaggio rasoterra di Škrtel. La Bosnia supera 4-1 il Liechtenstein (all’andata ne aveva fatti otto) e rimane in testa assieme agli ellenici con un grosso vantaggio nella differenza reti che dovrebbe evitare sorprese nell’ultima giornata.

Bosnia – Liechtenstein 4-1 27′, 39′ Džeko, 34′ Misimovic, 38′ Ibiševic, 61′ N. Hasler (L)
Grecia – Slovacchia 1-0 44′ aut. Škrtel
Lituania – Lettonia 2-0 7′ Cernych, 68′ Mikoliunas

CLASSIFICA: Bosnia 22, Grecia 22, Slovacchia 12, Lituania 11, Lettonia 7, Liechtenstein 2

GRUPPO H
4-1 per l’Inghilterra sul Montenegro (vedi articolo), il gruppo rimane comunque aperto grazie alla vittoria per 1-0 dell’Ucraina sulla Polonia, considerato che gli ucraini martedì sfideranno San Marino per gli inglesi sarà necessario battere i polacchi a Wembley per evitare di doversela giocare agli spareggi.

Inghilterra – Montenegro 4-1 48′ Rooney, 62′ aut. Boškovic, 71′ Damjanovic (M), 78′ Townsend, 93′ rig. Sturridge
Moldavia – San Marino 3-0 55′ Frunza, 59′, 89′ Sidorenco
Ucraina – Polonia 1-0 64′ Yarmolenko

CLASSIFICA: Inghilterra 19, Ucraina 18, Montenegro 15, Polonia 13, Moldavia 8, San Marino 0

GRUPPO I
Si è giocata solo una partita in questo raggruppamento, la Spagna ha battuto 2-1 la Bielorussia e con questo risultato ipoteca virtualmente la qualificazione, per impedire il ritorno della Francia serve soltanto un punto ma anche una sconfitta potrebbe andare bene ai campioni in carica.

Spagna – Bielorussia 2-1 61′ Xavi, 78′ Negredo, 89′ Kornilenko (B)

CLASSIFICA: Spagna 17, Francia 14, Finlandia 9, Georgia 5, Bielorussia 4

CONMEBOL
Il verdetto sicuro è uno: la Colombia è qualificata, torna ai Mondiali dopo aver saltato le ultime tre edizioni. Il come i colombiani ci siano arrivati però è stato incredibile, con il Cile in vantaggio tre a zero a Bogotá alla mezz’ora con un rigore di Vidal e una doppietta di Alexis Sánchez, poi però l’espulsione per doppia ammonizione dell’atalantino Carmona ha risvegliato i padroni di casa, in rete prima con Teófilo Gutiérrez e poi con due rigori di Radamel Falcao, il pareggio dà la certezza della qualificazione alla Colombia e avvia la festa dei Cafeteros. È quasi certo del Mondiale anche l’Ecuador dopo l’1-0 contro l’Uruguay, che invece viceversa a meno di miracoli dovrà sfidare la Giordania nello spareggio, finisce il sogno del Venezuela incapace di battere il Paraguay in un mediocre 1-1 mentre l’Argentina, guidata da Lavezzi (doppietta) e Palacio (un gol e un assist) regola il Perù e conquista matematicamente il primato.

Argentina – Perù 3-1 21′ C. Pizarro (P), 23′, 35′ Lavezzi, 47′ Palacio
Colombia – Cile 3-3 19′ rig. Vidal (CI), 22′, 30′ A. Sánchez (CI), 70′ T. Gutiérrez, 75′ rig., 84′ rig. Falcao
Ecuador – Uruguay 1-0 30′ J. Montero
Venezuela – Paraguay 1-1 28′ E. Benítez (P), 82′ Seijas

CLASSIFICA: Argentina 32, Colombia 27, Ecuador 25, Cile 25, Uruguay 22, Venezuela 20, Perù 14, Paraguay 12, Bolivia 11 (Venezuela una partita in più)

[Immagine presa da skysports.com]