Qualificazioni Mondiali 2014, Inghilterra elimina Montenegro ma per il pass si decide tutto martedì

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Il poker rifilato a Jovetic e compagni non basta a Roy Hodgson per festeggiare la qualificazione ai Mondiali: l’Ucraina vince e tiene aperto il discorso. Martedì si decide tutto, intanto Montenegro e Polonia fuori dalla corsa.

 

Serviva una vittoria ed è arrivata: l’Inghilterra scaccia almeno per qualche giorno i fantasmi che già aveva conosciuto nel 2007 quando una sconfitta contro la Croazia aveva pregiudicato la partecipazione a Euro 2008, e si assicura per lo meno il secondo posto utile per gli spareggi valevoli per la qualificazione al mondiale 2014. La vittoria contro Montenegro vale il primo posto del girone, ma ciò non basta a Gerrard e compagni per festeggiare, dato che i diretti rivali dell’Ucraina hanno superato 1-0 la Polonia e si sono portati a 18, a solo un punto di distanza. Martedì la squadra di Fomenko se la vedrà contro il San Marino, mentre quella di Hodgson contro la più temibile Polonia di Lewandowski e Blaszczykowski. Certo è che l’Inghilterra ha il vantaggio di giocare in casa, in quel Wembley che nelle ultime due partite ha fruttato otto gol e due vittorie, ma è anche vero che all’andata la sfida era finita 1-1 con gli inglesi incapaci di imporsi. Considerando già archiviata la vittoria dell’Ucraina quindi, i tre punti diventano fondamentali ai fini di evitare i pericolosi spareggi. Tornando alla partita di stasera, Hodgson schierava una formazione molto offensiva con la novità Andros Townsend del Tottenham dal primo minuto a sostegno, insieme al duo dello United Rooney e Welbeck, di Sturridge, mentre il collega Brnovic doveva fare a meno di due pilastri quali Mirko Vucinic e Marko Basa, entrambi out per infortunio.

PRIMO TEMPO
I montenegrini si rintanano fin da subito nella loro metacampo, lasciando il pallino del gioco agli inglesi. Tuttavia trovare un pertugio è difficile, per cui le prime occasioni per la Nazionale dei Tre Leoni arrivano con tiri da fuori più o meno precisi da parte di Welbeck, Rooney, Sturridge e Townsend. Al 22′ ci prova lo stesso Welbeck stavolta con una conclusione ravvicinata respinta da Poleksic, propiziata da un’ottima iniziativa di Baines. Un minuto dopo, primo tentativo degli ospiti con Drincic che prova a sfruttare un rinvio sbagliato di Hart dalla lunghissima distanza, senza risultato. Per vedere il primo tiro verso lo specchio della porta inglese bisogna aspettare il 26′ quando il capitano Jovetic ci prova dai 25 metri. Dopo qualche buon intervento la difesa montenegrina inizia a scricchiolare e, prima Jovanovic trattiene in area Sturridge rischiando di causare un penalty, poi lo stesso attaccante del Liverpool è libero di staccare di testa in area, ma colpisce male il pallone. Al 32′ ancora Inghilterra con un tiro dalla distanza di Gerrard, deviato molto bene da Poleksic in angolo. Partita che rimane bloccata e non si fa troppo piacere, che vive solo di fiammate, come quella del 39′, quando Rooney spreca mandando alto una respinta del portiere avversario su conclusione velenosa di Townsend, uno dei migliori del primo tempo. Tra il 42′ e il 44′ tre chances per i padroni di casa, prima un tiro deviato di Welbeck mette i brividi a Poleksic, poi Sturridge ci prova sia di sinistro sia di tacco in due azioni ravvicinate, senza trovare però la via del gol. Sugli sviluppi del calcio d’angolo che ne consegue l’arbitro Mallenco fischia la fine del primo tempo senza decretare recupero.

SECONDO TEMPO 
Si ricomincia con le magiche note di “God Save the Queen” riecheggianti sugli spalti e, dopo un’iniziale iniziativa del Montenegro, l’Inghilterra ripaga i suoi tifosi con il gol del vantaggio firmato Rooney, che dopo una sgaloppata dell’imprendibile Townsend sulla fascia destra sfrutta al meglio la respinta di Poleksic sul tiro a botta sicura di Welbeck. Per l’attaccante del Manchester United si tratta del 37esimo gol in Nazionale in 85 presenze. Gli ospiti però cercano subito di rovinare la festa agli inglesi e al 54′ si rendono pericolosi sugli sviluppi di un calcio di punizione (causato da un fallo di Walker, diffidato e ammonito) con un colpo di testa angolato di Jovanovic parato da un attento Hart. Gara che sembra invece chiudersi al 61′ a causa di un beffardo autogol di Boskovic, che mette dentro la sua porta per evitare l’ultimazione del pregevole scambio tra Welbeck e Sturridge. Prova subito a riaprirla Jovetic, che fa tremare il suo compagno al Manchester City Hart con un destro dalla distanza che colpisce in pieno la traversa. Al 68′ eccessivo altruismo per Rooney che perfettamente servito in profondità da Sturridge serve in mezzo per Gerrard, la cui conclusione sporcata da un avversario finisce fuori. Sul calcio d’angolo conseguente Poleksic si supera su un tiro a botta sicura di Welbeck, ridando fiducia ai suoi compagni. Fiducia che presto si tramuta in gol, quando al 70′ Damjanovic corregge in rete un tiro sbilenco di Beqiraj, segnando il suo secondo personale contro l’Inghilterra dato che pure all’andata aveva marcato il tabellino. Ma il sogno montenegrino dura solo sette minuti, tanto basta al migliore in campo, Townsend, per incorniciare la sua prestazione con un gol da urlo, un gran tiro dalla distanza per giunta con il destro che non è il suo piede preferito. Nel finale gloria anche per Sturridge che si guadagna e trasforma il rigore del 4-1.

Gara che era importante vincere al di là della prestazione per l’Inghilterra, che comunque mette in vetrina il talento dei suoi giocatori offensivi, in primis Andros Townsend, che debutta nel migliore dei modi con la maglia della Nazionale, giocando bene e segnando un gran gol per di più decisivo per il risultato. Poco concreti, se pur belli da vedere, Welbeck e Sturridge, a volte eccessivi nel cercare con insistenza il tiro, che spesso non è preciso. Regge senza particolari problemi la difesa, con Hart autore di alcune parate degne di nota. Nel Montenegro, invece, da segnalare la maiuscola prestazione di Stevan Jovetic, oggi capitano in assenza di Vucinic, bravo sia in fase offensiva sia in quella difensiva, essendosi sacrificato a dovere per tutto l’arco della sua partita.

INGHILTERRA – MONTENEGRO 4-1, IL TABELLINO
Inghilterra
(4-2-3-1): Hart; Walker, Cahill, Jagielka, Baines; Gerrard (86′ Milner), Lampard (65′ Carrick); Townsend (80′ Wilshere), Rooney, Welbeck; Sturridge. Allenatore: Hodgson
Montenegro (4-4-2): Poleksic; Pavicevic (57′ Beqiraj), Savic, Kecojevic, Jovanovic; Zverotic, Boskovic, Drincic, Volkov (72′ Vukcevic); Jovetic (81′ Kasalica), Damjanovic. Allenatore: Brnovic
Marcatori: 47′ Rooney, 61′ aut. Boskovic, 70′ Damjanovic (M), 77′ Townsend, 90′ rig. Sturridge.
Ammoniti: Pavicevic e Volkov (M), Walker (I)
Arbitro: Mallenco (Spa).

CLASSIFICA GRUPPO H 
Inghilterra 19
Ucraina 18
Montenegro 15
Polonia 13
Moldavia 8
San Marino 0

(fonte img: it.uefa.com)