Qual.Mondiali: Spagna a punteggio pieno, ma niente festa. Belgio rimandato, Austria e Svizzera vicine Serata senza verdetti.
Nonostante la quinta vittoria consecutiva nel girone, la Spagna non può ancora festeggiare la qualificazione al Mondiale 2026. Gli uomini di De la Fuente hanno travolto la Georgia per 4-0, confermando la loro superiorità nel gruppo, ma la contemporanea vittoria della Turchia di Vincenzo Montella (2-0 contro la Bulgaria, con gol di Çalhanoglu su rigore) tiene ancora aperti i giochi. La situazione ricorda quella di Norvegia-Italia: gli spagnoli restano nettamente avanti nella differenza reti (+19 contro il +5 dei turchi), ma la matematica non consente ancora l’aritmetica certezza. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.
Festa rinviata anche per il Belgio di Rudi Garcia, fermato sull’1-1 in Kazakistan. I Diavoli Rossi, avanti con Lukaku, sono stati raggiunti dalla rete del giovane talento Sätpayev, in evidenza anche in Champions League con il Kairat Almaty contro l’Inter. La qualificazione non è comunque in pericolo: basterà battere il Liechtenstein nell’ultima giornata per staccare il pass per USA, Canada e Messico 2026.
Chi si avvicina sensibilmente al traguardo è l’Austria, che ha superato il Cipro per 2-0. La Bosnia, però, resta in corsa grazie al successo contro una Romania già eliminata. Dzeko e compagni sono a -2 e si giocheranno tutto nello scontro diretto di Vienna. Anche la Svizzera vede il Mondiale: 3-1 alla Svezia, fanalino di coda del girone ma già certa dei playoff di marzo grazie alla Nations League. Il Kosovo, a -3, può ancora sperare, ma la differenza reti sorride agli elvetici.
Serata intensa ma senza verdetti definitivi, dopo le qualificazioni già ottenute da Francia e Croazia nei giorni scorsi. Tutto rinviato all’ultima giornata, con ancora molti scenari aperti e sfide decisive in programma.

