LEAO

L’espulsione rimediata contro il Cile accende i riflettori sul futuro immediato di Leao: il portoghese salterà sicuramente l’ultima amichevole prima del Mondiale.

ANALISI DELLE 48 SQUADRE AL MONDIALE

Il gesto di Rafael Leao nell’amichevole tra Portogallo e Cile continua a far discutere. L’attaccante del Milan è stato espulso dopo aver colpito Ivan Roman durante una fase concitata della gara, un episodio che ha rapidamente fatto il giro del mondo e che ora potrebbe avere conseguenze importanti anche in vista del Mondiale.

Come riportato da Tuttomercatoweb, la FIFA dovrà valutare attentamente l’accaduto per stabilire l’entità della sanzione da infliggere al numero 10 lusitano. Il riferimento normativo è l’articolo 69 del Codice Disciplinare FIFA, che prevede l’automatica squalifica per la partita successiva in caso di espulsione rimediata in una gara amichevole.

Questo significa che Leao non sarà a disposizione del commissario tecnico Roberto Martinez per l’ultima amichevole di preparazione contro la Nigeria, in programma il 10 giugno. Una prima conseguenza già certa.

La situazione potrebbe però complicarsi ulteriormente. Secondo quanto evidenziato da Tuttomercatoweb, la condotta violenta contestata al giocatore rappresenta un’aggravante che potrebbe portare la commissione disciplinare a valutare una squalifica più pesante.

In questo scenario, Leao rischierebbe di saltare anche l’esordio mondiale del Portogallo contro la Repubblica Democratica del Congo, previsto il 17 giugno, e persino la successiva sfida contro l’Uzbekistan.

Tuttavia, il precedente giurisprudenziale lascia spazio all’ottimismo. In passato casi simili, che hanno coinvolto anche Cristiano Ronaldo e Jürgen Locadia, si sono conclusi con una sola giornata di squalifica. La FIFA tende infatti ad applicare sanzioni più severe soltanto in presenza di episodi particolarmente gravi, come sputi, comportamenti discriminatori o aggressioni nei confronti degli ufficiali di gara.

Per il momento il destino di Leao resta nelle mani della commissione disciplinare. Il Portogallo attende il verdetto con attenzione, sperando di poter contare su uno dei suoi uomini più talentuosi fin dalla prima partita del Mondiale.