Pazzesco a Kazan: la Germania eliminata! La Corea vince due a zero

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Continua la maledizione dei campioni in carica, per il terzo mondiale di fila fuori al primo turno: la Corea batte nel finale la Germania e la manda a casa.

Löw si gioca la carta a sorpresa: fuori incredibilmente Müller, unico vero bocciato delle prime due giornate, e dentro Goretzka, con Khedira che riprende la sua maglia da titolare al posto di Rudy che ancora non si è ripreso dalla frattura del setto nasale; rispetto alla gara di sabato, Shin Tae-yong porta Jang Hyun-soo in mezzo al campo, con Yun Young-sun centrale di difesa, e Son Heung-min fa la punta centrale di movimento per provare a tirare sù la squadra.

PRIMO TEMPO

Già dai primissimi minuti è chiaro il quadro tattico di Shin Tae-yong: per far fruttare le pochissime chances di passare il turno, primo non prenderle e poi ripartire; la Corea parte da subito arroccata dietro, con un’ottima organizzazione difensiva e palla a Song per provare a salire. La Germania per un quarto d’ora non trova la password della partita, poi approfitta della prima sbavatura difensiva con Goretzka che serve Reus ma è fondamentale l’anticipo di Yun Young-sun che salva tutto. Prima del ventesimo arriva un’occasione anche per la Corea: punizione tesa di Jung Woo-young, ennesima paperaccia della carriera per Neuer che però chiude all’ultimo la porta a Son Heung-min prontissimo sulla ribattuta; cinque minuti dopo lo stesso Son approfitta di un errore di Süle che gli respinge il pallone sui piedi, tiro dell’attaccante degli Spurs ma la palla finisce fuori non di molto. Dopo lo spavento la Germania non riesce più a mettersi in campo e il giro palla risulta sempre sterile e senza costrutto; ultima palla goal nel finale con Hummels che, piuttosto casualmente, riceve e protegge palla provando a fare touch-down, ma Cho lo placca prima che la palla varchi la linea di porta.

SECONDO TEMPO

Subito a mille la Corea a inizio ripresa e Jung Woo-young impegna Neuer dopo pochissimi secondi, ma il miracolo vero lo fa Cho dall’altra parte quando vola a togliere dall’angolino un colpo di testa ravvicinato di Goretzka. Le notizie del vantaggio della Svezia fanno accelerare la Germania che comincia a provarci da fuori: Werner manca di poco la porta e Kroos viene contrato all’ultimo. Ma la trazione anteriore scopre la difesa, i Coreani partono più volte in contropiede ma cadono sempre nell’ultimo passaggio; la Svezia chiude la partita e la Germania ora può solo vincere: dentro Gómez per le palle alte ma Cho fa il fenomeno e chiude sull’ex Viola. Gli ultimi minuti sono drammatici per la Germania: Reus da fuori va a pochi centimetri dal palo, poi Hummels arriva su un cross perfetto di Kimmich ma la prende di spalla e si divora clamorosamente il goal qualificazione. I minuti di recupero sono quelli del disastro: corner battuto corto, Kroos di tacco mette in porta Kim Young-gwon che fa goal, il VAR dà l’ok e la Corea passa. Nel finale Neuer, disastroso e non da oggi, prova a fare il trequartista, perde palla e, a porta vuota, Son Heung-min mette il timbro sulla caduta degli dei che, per la prima volta nella loro storia, vanno fuori ai gironi di un Mondiale.

TABELLINO

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer – Kimmich, Süle, Hummels, Hector (77′ Brandt) – Khedira (57′ Gómez), Kroos – Goretzka (62′ Müller), Özil, Reus – Werner. CT: Löw.
COREA DEL SUD (4-2-3-1) : Cho Hyun-woo – Lee Yong, Yun Young-sun, Kim Young-gwon, Hong Chul – Jang Hyun-soo, Jung Woo-young – Lee Jae-sung, Koo Ja-cheol (55′ Hwang Hee-chan; 79′ Go Yo-han), Moon Seon-min (68′ Ju Se-jong) – Son Heung-min. CT: Shin Tae-yong.

ARBITRO: Mark Geiger (USA).

GOAL: 92′ Kim Young-gwon (C), 95′ Son Heung-min (C).

AMMONITI: 8′ Jung Woo-young (C), 22′ Lee Jae-sung (C), 47′ Moon Seon-min (C), 64′ Son Heung-min (C).

[Immagine presa da fifa.com]