OMAR ARTAN

Escluso dai Mondiali 2026 per problemi legati all’ingresso negli Stati Uniti, l’arbitro somalo Omar Artan riceve una prestigiosa designazione dalla UEFA.

Il calcio sa spesso regalare storie di riscatto e quella di Omar Abdulkadir Artan ne è un esempio perfetto. L’arbitro somalo, inizialmente selezionato dalla FIFA per dirigere gare ai Mondiali 2026, non potrà partecipare alla rassegna iridata dopo che le autorità statunitensi gli hanno negato l’ingresso nel Paese per presunti legami con il gruppo terroristico Al Shabab. Una vicenda che sembrava destinata a segnare negativamente la sua stagione, ma che ha trovato una risposta importante da parte della UEFA.

L’organismo europeo ha annunciato la designazione di Artan per la Supercoppa UEFA 2026, in programma il prossimo 12 agosto alla Red Bull Arena di Salisburgo. A contendersi il trofeo saranno il Paris Saint-Germain, vincitore dell’ultima Champions League, e l’Aston Villa, trionfatore in Europa League.

LA SCELTA

La scelta è arrivata nell’ambito dell’accordo di collaborazione siglato recentemente tra UEFA e CAF, la Confederazione Africana di Calcio, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti tra le due organizzazioni e promuovere la crescita del movimento arbitrale internazionale.

Nonostante la giovane età, Artan è considerato uno dei migliori direttori di gara del panorama mondiale. Inserito nella lista FIFA dal 2018, il fischietto somalo si è distinto nelle principali competizioni africane, arrivando a dirigere anche il ritorno della finale di CAF Champions League 2025/26. Un percorso che gli è valso il prestigioso riconoscimento di Arbitro dell’Anno CAF 2025.

La decisione della UEFA è stata accompagnata dalle parole del presidente Aleksander Čeferin: “Omar Artan è un arbitro giovane ma già esperto, che si è distinto ai massimi livelli della Confederazione Africana di Calcio. Il calcio è fatto per unire le persone e la UEFA vuole dimostrare il suo rispetto per Omar e per le sue eccezionali capacità arbitrali, che gli sono valse una nomina così prestigiosa. Sono grato al mio amico, il presidente della CAF Patrice Motsepe, per aver sostenuto con entusiasmo la nostra iniziativa”.

Anche il numero uno della CAF, Patrice Motsepe, ha voluto celebrare il traguardo raggiunto dal direttore di gara: “Omar Artan ha reso estremamente orgogliosi la Somalia e l’intero continente africano. Il premio di Arbitro dell’Anno CAF 2025 e la sua nomina ad arbitro della Coppa del Mondo FIFA 2026 sono un riconoscimento delle sue capacità arbitrali di livello mondiale e del rispetto internazionale di cui gode. Sono molto grato al mio amico Aleksander Čeferin per aver permesso a Omar Artan di arbitrare la partita della Supercoppa UEFA 2026. Questo è un grande onore per Omar Artan e per gli arbitri africani, ed è anche un eccellente esempio di come il calcio possa unire e aggregare persone provenienti dall’Africa, dall’Europa e da tutto il mondo”.