Mondiali, recupero lunghissimo: la spiegazione di Collina sui minuti

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Una delle particolarità di questi primi tre giorni dei Mondiali sono i tantissimi minuti di recupero assegnati. La FIFA, tramite Pierluigi Collina, spiega il perché.

Ventisette minuti complessivi di recupero in Inghilterra-Iran 6-2 di ieri, sette stasera nel secondo tempo di Francia-Australia sul 4-1. Un’infinità, nonché una stranezza e in controtendenza rispetto a quanto accaduto sinora. Queste le scelte arbitrali ai Mondiali in Qatar, su direttiva della FIFA. Il presidente del comitato arbitrale, Pierluigi Collina, spiega le motivazioni per cui ai Mondiali si va ben oltre: «Quello che vogliamo evitare è avere una partita che dura 42, 43, 44 o 45 minuti di tempo effettivo, questo è inaccettabile. Voglio sottolineare l’esultanza per un gol, perché è un momento di gioia per una squadra ma per l’altra forse no. Ma un’esultanza può durare un minuto, un minuto e mezzo: perciò, se ci sono due o tre gol in un tempo, è facile perdere tre, quattro o cinque minuti solo per i festeggiamenti ai gol. Questo è da considerare e compensare».