MONDIALI 2026

La finale del Mondiale 2026 tra Spagna e Argentina è al centro delle polemiche: il nuovo sistema di prezzi dinamici introdotto dalla FIFA fa lievitare il costo dei biglietti fino a cifre record.

Calendario e tabellini Mondiali 2026

Non è soltanto il fascino della sfida tra Spagna e Argentina ad attirare l’attenzione sulla finale del Mondiale 2026, in programma domenica 19 luglio al MetLife Stadium di East Rutherford. Come riportato da Calciomercato.com, a far discutere sono soprattutto i prezzi dei biglietti, schizzati a livelli senza precedenti dopo l’introduzione del sistema di dynamic pricing da parte della FIFA.

I tagliandi più economici, messi inizialmente in vendita a circa 700 euro, vengono ora rivenduti anche oltre i 32 mila euro. Per i posti di categoria superiore si possono raggiungere i 190 mila euro, mentre per le postazioni VIP più esclusive si parla addirittura di cifre vicine ai 2 milioni di dollari, secondo quanto riportato da Tuttosport e rilanciato da Calciomercato.com.

La rivendita è consentita esclusivamente attraverso la piattaforma ufficiale della FIFA, che applica una commissione del 15% sia al venditore sia all’acquirente.

Le polemiche non si sono fatte attendere. La Federcalcio spagnola ha definito i prezzi “scandalosi e inaccettabili”, accusando il nuovo sistema di penalizzare i tifosi. Di diverso avviso il presidente della FIFA Gianni Infantino, che ha difeso il modello con una battuta: sarebbe pronto a portare personalmente “un hot dog e una Coca-Cola” a chi decidesse di spendere due milioni di dollari per assistere alla finale.