Solo sei penalty assegnati nelle prime gare della competizione: un dato nettamente inferiore rispetto alle ultime edizioni in Qatar e Russia.
Calendario e tabellini Mondiali 2026
Uno dei dati più sorprendenti di questo Mondiale riguarda i calci di rigore. Dopo le prime 40 partite della competizione, i penalty concessi sono stati appena sei, un numero estremamente basso rispetto agli standard delle ultime edizioni della Coppa del Mondo.
La media attuale è di un rigore ogni 6,7 partite, un dato decisamente inferiore rispetto a quanto registrato in Qatar 2022, dove furono assegnati 23 rigori in 64 incontri, e in Russia 2018, edizione che detiene il record assoluto con 29 penalty concessi. Si tratta inoltre del dato più basso dal Mondiale del 1950 disputato in Brasile, quando però il torneo prevedeva solamente 22 partite.
Finora soltanto cinque Nazionali hanno beneficiato di un calcio di rigore a favore: Austria, Germania, Inghilterra, Sudafrica e Svizzera. Gli elvetici sono gli unici ad aver ricevuto due tiri dagli undici metri nelle prime settimane della manifestazione.
Come evidenziato da TuttoMercatoWeb, il numero ridotto di rigori non ha comunque evitato polemiche arbitrali. Diverse decisioni hanno infatti alimentato il dibattito tra addetti ai lavori e tifosi. In particolare, la Francia ha protestato per un contatto tra Sadio Mané e Kylian Mbappé durante la sfida contro il Senegal, mentre Haiti ha contestato un intervento di Grant Hanley su Jean-Ricner Bellegarde nel match perso contro la Scozia.
Con ancora molte partite da disputare, il dato potrebbe aumentare sensibilmente nelle prossime settimane. Al momento, però, il Mondiale si distingue per una statistica decisamente insolita rispetto al recente passato.
