I Bafana Bafana dominano il Rwanda e tornano al Mondiale dopo 16 anni. Avanti anche Costa d’Avorio e Senegal. Delusione per Gabon, Benin e Repubblica Democratica del Congo.
I gironi africani per le qualificazioni al Mondiale 2026 – che si disputerà tra Stati Uniti, Messico e Canada – stanno emettendo i loro verdetti definitivi. Dopo le già qualificate Egitto, Algeria, Tunisia, Ghana e Capo Verde, anche il Sudafrica conquista il primo posto nel proprio raggruppamento e stacca il biglietto diretto per la fase finale.
Decisivo il 3-0 rifilato al Rwanda dai Bafana Bafana, che chiudono al comando del girone rendendo inutile la larga vittoria della Nigeria per 4-0 contro il Benin. Protagonista assoluto Victor Osimhen, autore di una tripletta, ma non basta: le Super Eagles dovranno passare per i play-off, rientrando tra le quattro migliori seconde. Il Benin, che aveva accarezzato il sogno di una storica qualificazione, è invece matematicamente eliminato.
RISULTATI
Per il Sudafrica si tratta di un ritorno alla Coppa del Mondo dopo 16 anni, dall’ultima partecipazione nel 2010, quando fu Paese ospitante ma venne eliminato nella fase a gironi.
Come riportato da BBC Sport Africa, nella serata di ieri si sono giocate anche le sfide decisive nei gironi F e B, con in campo squadre di primo piano come Costa d’Avorio, Gabon, Senegal e Repubblica Democratica del Congo.
A strappare il pass diretto sono stati Franck Kessié e compagni, grazie al successo contro il Kenya, sbloccato proprio da un gran gol dell’ex Milan. Avanza anche il Senegal di Sadio Mané, che si impone nel proprio gruppo con autorità.
Delusione invece per il Gabon, nonostante la vittoria per 2-0 sul Burundi, e per la Repubblica Democratica del Congo, che batte 1-0 il Sudan ma non basta per il sorpasso. Entrambe andranno agli spareggi, insieme a Nigeria e Camerun, che completa il quadro delle migliori seconde.
Con ancora poche partite da disputare, il quadro africano per il Mondiale si va delineando: le grandi confermano il proprio peso, ma le sorprese – come Capo Verde e il ritorno del Sudafrica – non mancano.
