Alla vigilia dell’esordio mondiale contro la Croazia, un dettaglio sul contratto del commissario tecnico inglese Tuchel.
Thomas Tuchel si appresta a vivere il suo primo Mondiale sulla panchina dell’Inghilterra. Il commissario tecnico tedesco guiderà i Three Lions nell’esordio contro la Croazia, ma attorno alla sua posizione emergono dettagli significativi relativi all’accordo sottoscritto con la Football Association.
Secondo quanto emerso nelle ultime ore, il contratto recentemente rinnovato fino al 2028 contiene specifiche clausole di rendimento legate ai risultati ottenuti dalla nazionale inglese. A confermarlo è stato il direttore generale della FA, Mark Bullingham, che ha chiarito la filosofia adottata dalla federazione nella gestione dei propri tecnici.
“Tutti i contratti della FA contengono clausole di rendimento, ma non entro nei dettagli”, ha spiegato Bullingham. “La realtà è che stiamo parlando di un allenatore di alto livello, molto richiesto, e sapevamo di avere una figura che sta facendo un ottimo lavoro. Non si può pensare che un tecnico di questo livello resti semplicemente in attesa senza valutazioni. Non è così che funziona in nessun ambito professionale”.
Nonostante la presenza di questi meccanismi contrattuali, la federazione continua a mostrare piena fiducia nel lavoro dell’ex allenatore di Chelsea, Bayern Monaco e Paris Saint-Germain. Lo stesso Bullingham ha infatti sottolineato le ragioni che hanno portato al prolungamento dell’accordo.
“Abbiamo deciso di prolungare il suo contratto di due anni perché riteniamo che stia lavorando molto bene. Il prossimo Europeo sarà un torneo in casa, con una pressione ancora maggiore, e abbiamo un allenatore che ha già vissuto situazioni simili e ha dimostrato il proprio valore”.
L’obiettivo dell’Inghilterra resta quello di tornare a conquistare un grande trofeo internazionale. E il percorso di Tuchel parte proprio dal Mondiale 2026, con aspettative altissime e una pressione che accompagna da sempre la nazionale inglese.
