Clamorosa ultima giornata nel Gruppo H di questi Mondiali che alla fine ha premiato con gli ottavi di finale Colombia e Giappone. Sudamericani che sono passati dopo una partita di tensione e sul filo dell’equilibrio giocata contro un Senegal che è stato condannato all’eliminazione dal gol di Mina nel finale e dal peggior fair-play rispetto ai giapponesi.
Aliou Cissé lancia dal primo minuto Keita nella linea dei trequartisti con Sarr e Mané alle spalle di Niang, a centrocampo c’è spazio per Kouyaté dal primo minuto con Gueye, mentre dietro Koulibaly guida la difesa. Pekerman conferma tutta la qualità in avanti con Quintero insieme a Cuadrado e James Rodríguez, in mediana invece rientra Carlos Sánchez con Uribe.
PRIMO TEMPO
Partita che inizia su ritmi decisamente bassi, anche perché la Colombia fatica a trovare qualità nel proprio possesso palla e così non riesce mai a pungere in zona offensiva. I sudamericani provano allora a trovare la soluzione su palla inattiva al 12′ con una punizione di Quintero da quasi venticinque metri, ma N’Diaye è attento ed allunga il pallone in calcio d’angolo. Cinque minuti più tardi si accende per la prima volta il Senegal con Keita in contropiede che serve Mané, Davinson Sánchez entra in scivolata e Mažić assegna il rigore. Tuttavia l’arbitro serbo, dopo l’on field review, torna sui propri passi e toglie il penalty alla squadra di Cissé. Il resto della prima frazione non presenta scossoni se non un colpo di testa alto di Falcao in posizione dubbia e l’infortunio di James Rodríguez, costretto a lasciare il terreno di gioco alla mezz’ora.
SECONDO TEMPO
Anche la ripresa non ha ritmi alti, anzi, il canovaccio rimane lo stesso della prima frazione, con entrambe le squadre che sembrano attendere notizie dall’altra partita. La Colombia ha comunque il dovere di provarci e tra il 65′ ed il 67′ ha due buone occasioni con Muriel protagonista: prima l’ex Sampdoria raccoglie una palla in mischia in area e calcia quasi a botta sicura, ma Koulibaly riesce a deviare in corner; poi su un lancio lungo un’uscita efficace ma spericolata di N’Diaye lo blocca in extremis. Nell’altro match intanto la Polonia trova il vantaggio contro il Giappone che permetterebbe ad entrambe le squadre di qualificarsi con un pareggio. La partita, però, si spacca al minuto 74: corner da destra per la Colombia con Yerry Mina che svetta di nuovo su tutti ed insacca di testa in rete il gol che porta in vantaggio i suoi e che condanna il Senegal. Gli africani provano allora a riversarsi in avanti ed appena tre minuti dopo hanno subito una grande opportunità con Mané che imbuca per Niang, difesa del pallone e girata verso la porta, ma Ospina riesce a deviare. Gli ultimi minuti della squadra di Cissé sono confusi e non portano nuovi pericoli in zona offensiva. Si qualificano così agli ottavi di finale la Colombia ed il Giappone, con il Senegal incredibilmente eliminato per aver avuto un peggiore fair-play (sei ammonizioni accumulate contro le quattro degli asiatici). Per i sudamericani l’appuntamento è al 3 luglio contro la seconda del Gruppo G.
IL TABELLINO
Senegal (4-2-3-1): K. N’Diaye; Gassami, Sané, Koulibaly, Sabaly (74′ Sabaly); Kouyaté, Gueye; Sarr, Keita (80′ Konaté), Mané; Niang (86′ Sakho).
Colombia (4-2-3-1): Ospina; Arias, D. Sánchez, Mina, Mojica; C. Sánchez, Uribe (83′ Lerma); J. G. Cuadrado, Quintero, J. Rodríguez (31′ Muriel); Falcao (89′ Borja).
Arbitro: Milorad Mažić (SRB)
Ammoniti: Niang (S); Mojica (C)
Reti: 74′ Mina (C)
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