Il Messico batte anche la Corea del Sud, ottavi di finale quasi ipotecati

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Javier Hernández Messico

Continua la striscia positiva del Messico in questi Mondiali con la seconda vittoria consecutiva. Stavolta a cadere è la Corea del Sud, battuta per 2-1 in una partita sempre controllata dagli uomini di Osorio che si avvicinano sensibilmente agli ottavi di finale.

Osorio conferma per 10/11 la formazione che ha battuto la Germania all’esordio, l’unica novità è Álvarez al posto di Ayala, poi occhi puntati naturalmente sul talento Lozano che parte largo a sinistra. Shin Tae-jong punta, invece, sull’attacco leggero con Son Heung-min in coppia con Lee Jae-sung nel reparto avanzato, sulle fasce ci sono Moon Seon-min e Hwang Hee-chan.

PRIMO TEMPO

Coreani fin troppo aggressivi, visto che pressano ben oltre il limite e commettono un’infinità di falli, senza però cartellini perché l’arbitro Mažić è di manica larga. Una volta vanno anche vicini al gol, ma è provvidenziale Lozano pure in difesa perché contrasta al meglio Lee Yong pronto al tiro, mentre Son Heung-min al 22’ lanciato in contropiede per due volte viene murato dalla difesa e sul terzo tentativo di sinistro manda sul fondo. Un buco sulla destra lascia campo a Layún sul cui cross il Chucky non ci arriva, passa un minuto e su traversone da sinistra di Guardado Jang Hyun-soo colpisce con la mano altissima, inevitabile il calcio di rigore (secondo concesso in altrettante partite) e Carlos Vela trasforma spiazzando il portiere. Dall’attaccante dei Los Angeles FC nasce anche l’azione successiva, si accentra e serve Layún al centro per un bel tiro alzato in angolo da Jo Hyeon-woo, prima del riposo si vede pure in attacco Lozano passando in mezzo a tre per poi calciare alto col destro.

SECONDO TEMPO

La Corea del Sud continua a faticare ad imbastire azioni pericolose in avanti anche nella ripresa, con il Messico che prova a pungere negli spazi in contropiede. Il primo squillo degli uomini di Osorio è al 58′, quando Guardado riesce a liberarsi per il tiro al limite dell’area e soltanto un grande intervento di Jo Hyeon-woo nega la gioia del gol al capitano. I coreani continuano a sbilanciarsi sempre di più, lasciando delle vere e proprie praterie nella propria metà campo che Layún e Vela non riescono a sfruttare al meglio poco dopo l’ora di gioco. Al 66′, però, si accende la stella di Lozano che spacca a metà in progressione centrocampo e difesa avversaria e poi regala un pallone perfetto a Javier Hernández che sterza sul difensore in chiusura e poi appoggia alle spalle del portiere il raddoppio che gli vale il cinquantesimo gol con la maglia del Messico. La partita sembra ormai congelata, ma i messicani offrono la palla per riaprire la partita agli asiatici ad un quarto d’ora dal termine: Márquez sbaglia il retropassaggio per Ochoa, Son Heung-min recupera palla di fronte al portiere, ma Márquez riesce a recuperare alla disperata il suo errore ed a recuperare palla. Son Heung-min però si riscatta nel terzo minuto di recupero, quando si costruisce lo spazio per la conclusione al limite dell’area e disegna una splendida parabola sul palo lungo su cui Ochoa non può nulla. Il Messico non rischia comunque più nulla fino alla fine e sale così a quota sei punti dopo due partite ed è quasi sicuro del passaggio agli ottavi di finale, ma per la matematica dovrà aspettare almeno fino alla sfida tra Germania e Svezia.

IL TABELLINO

Corea del Sud (4-4-2): Jo Hyeon-woo; Lee Yong, Jang Hyun-soo, Kim Young-gwon, Kim Min-woo (84′ Chul Hong); Moon Seon-min (77′ Jung Woo-young), Ju Se-jong (64′ Lee Seung-woo), Ki Sung-yueng, Hwang Hee-chan; Lee Jae-sung, Son Heung-min. Commissario tecnico: Shin Tae-yong
Messico (4-2-3-1): Ochoa; Salcedo, Álvarez, Moreno, Gallardo; Guardado (68′ Márquez), Herrera; Layún, Vela (77′ G. dos Santos), Lozano (71′ J. Corona); J. Hernández. Commissario tecnico: Osorio
Arbitro: Milorad Mažić della federazione serba (Ristić – Djurdjević; Pitti; VAR Orsato; A. VAR Soares Dias – Astroza – Lopes Martins)
Ammoniti: Lee Yong, Kim Young-Gwon, Lee Seung-woo, Jung Woo-young (C)
Rete: 26’ rig. Vela, 66′ J. Hernández, 93′ Son Heung-min (C)

[Immagine presa da twitter.com]

Articolo scritto in collaborazione con Riccardo Spignesi