Nulla da fare per l’Italia di Gian Piero Ventura che all’Estadio Santiago Bernabéu è stata completamente annullata da una Spagna tornata dominante. Decisiva la doppietta di Isco nel primo tempo a cui si è aggiunto il sigillo finale di Morata nel finale.
Lopetegui alla fine sceglie il 4-3-3 con il falso nueve e con Morata in panchina, in avanti infatti c’è il trio composto da Silva, Isco ed Asensio a scambiarsi le posizioni; a centrocampo Koke ed Iniesta sono ai lati di Busquets, mentre dietro Jordi Alba è il terzino sinistro. Ventura punta sul 4-2-4 con Candreva ed Insigne a supporto della coppia offensiva formata da Immobile e Belotti; in mediana De Rossi è al fianco di Verratti, mentre in difesa confermati Spinazzola e Darmian come terzini con Bonucci e Barzagli centrali.
PRIMO TEMPO
Italia che approccia abbastanza male la partita e fatica fin dai primissimi istanti a risalire il campo palla al piede, schiacciata dalla pressione degli spagnoli. La prima occasione è una punizione dal limite battuta da Ramos che si perde appena sopra la traversa con Buffon in controllo. Al 13′ arriva il vantaggio della Spagna: altra punizione dal limite causata da un fallo di Bonucci, stavolta si incarica della battuta Isco che disegna una parabola non imprendibile, ma Buffon parte in ritardo e non può nulla. Gli Azzurri riescono ad alzare un po’ il baricentro nella fascia centrale della prima frazione, soprattutto quando Darmian ha spazio a destra e crossa in mezzo per Belotti che colpisce solo in mezzo all’area, ma de Gea è bravissimo a respingere il colpo di testa dell’attaccante del Torino. Gli uomini di Lopetegui rispondono praticamente subito sugli sviluppi di un corner, quando Piqué cerca di girare in porta, ma il pallone si perde sopra la traversa. Al 40′ si accende di nuovo la stella di Isco, che si apre lo spazio per il mancino al limite dell’area e trova l’angolino dove Buffon non può arrivare, firmando così la doppietta personale ed il raddoppio.
SECONDO TEMPO
Gli uomini di Ventura sembrano rientrare in campo più convinti e sfiorano la rete con Insigne, ma sul suo destro dal limite dell’area è bravo a farsi trovare pronto de Gea. Nuova opportunità al 53′, quando Barzagli riesce a prolungare di testa sul secondo palo per Belotti che colpisce alto da ottima posizione. Dopo questo sussulto gli Azzurri tornano a faticare terribilmente e rischiano al 68′, con il solito strepitoso Isco che taglia a metà il centrocampo e poi lancia Carvajal di fronte a Buffon, con il portiere bianconero bravo a salvare in uscita. Meno di dieci minuti più tardi arriva anche il tris per una Spagna troppo forte: grande contropiede delle Furie Rosse, Ramos crossa in mezzo per Álvaro Morata che, da due passi, non sbaglia e fulmina Buffon. Nel recupero ultima occasione per l’Italia, con Verratti che trova Gabbiadini, ma de Gea è perfetto in uscita e mura l’attaccante ex Napoli. Così l’Italia viene condannata, a meno di sorprese clamorose, a dover passare la tagliola degli spareggi per accedere ai Mondiali del 2018, mentre gli spagnoli potranno giocare in totale tranquillità le ultime giornate del gruppo G.
IL TABELLINO
Spagna (4-3-3): de Gea; Carvajal, Piqué, Ramos, Jordi Alba; Koke, Busquets, Iniesta (72′ Morata); Silva, Isco (89′ Villa), Asensio (78′ Saúl).
Italia (4-2-4): Buffon; Darmian, Barzagli, Bonucci, Spinazzola; De Rossi, Verratti; Candreva (70′ Bernardeschi), Belotti (70′ Éder), Immobile (80′ Gabbiadini), Insigne.
Arbitro: Björn Kuipers (NED)
Ammoniti: Bonucci, Verratti (I)
Reti: 13′, 40′ Isco, 77′ Morata (S)
[Immagine presa da corrieredellosport.it]

