DE LA FUENTE

Il commissario tecnico della Spagna guarda con ambizione al Mondiale 2026: fiducia nella crescita della Roja, aggiornamenti sulle condizioni di Lamine Yamal.

La Spagna si prepara a vivere un altro capitolo della sua rinascita internazionale. Dopo aver conquistato l’Europeo del 2024 e la Nations League 2022-2023, la Roja punta ora con decisione al Mondiale 2026 che si disputerà tra Stati Uniti, Canada e Messico. Alla guida della nazionale iberica ci sarà ancora Luis De la Fuente, artefice del recente ciclo vincente e determinato a confermare la Spagna tra le grandi potenze del calcio mondiale.

Come riportato da TuttoMercatoWeb, il commissario tecnico spagnolo ha parlato in conferenza stampa mostrando grande entusiasmo per l’appuntamento iridato. Per De la Fuente si tratterà di un’esperienza speciale anche a livello personale.

“Vivrò un momento storico. Sono felice, sono al settimo cielo. Non vedo l’ora di competere per qualcosa di importante”, ha dichiarato il CT, sottolineando l’orgoglio di rappresentare il proprio Paese nella competizione più prestigiosa del panorama calcistico internazionale.

Nel corso dell’incontro con i media, De la Fuente ha fatto il punto anche sulle condizioni di Lamine Yamal, il talento più atteso della nazionale spagnola. Il tecnico ha invitato alla prudenza, confermando che il giovane attaccante non sarà disponibile per il prossimo impegno.

“Lamine Yamal non giocherà domani, ma siamo fiduciosi che sarà pronto per il 15 giugno. Se giocherà poi lo valuteremo”.

Parole che confermano come lo staff medico stia gestendo con attenzione il recupero della stella del Barcellona, considerata uno dei punti di riferimento della Spagna del presente e del futuro.

Tuttavia, le notizie che arrivano dall’infermeria restano incoraggianti. Sempre secondo quanto riportato da TuttoMercatoWeb, De la Fuente ha espresso soddisfazione per il comportamento della squadra e per il recupero degli elementi che hanno accusato problemi fisici nelle ultime settimane.

“Siamo molto contenti dell’atteggiamento e del comportamento di tutti i giocatori. Quelli infortunati stanno recuperando come previsto. Tutti sono arrivati in buone condizioni”.

Infine il CT ha affrontato il tema dei favoriti per il Mondiale, rispondendo anche ai pronostici elaborati attraverso l’intelligenza artificiale. De la Fuente ha preferito affidarsi alle valutazioni degli addetti ai lavori, pur riconoscendo il valore delle nuove tecnologie.

“L’intelligenza artificiale è il futuro e penso che sia fantastica, ma mi fido di più delle persone. Do più valore a ciò che dicono i professionisti o i media. Secondo me, questo è un Mondiale storico perché ci sono molte squadre con una possibilità: Francia, Inghilterra, Argentina, Brasile, Marocco, Spagna, Portogallo, Senegal. Sarà un Mondiale molto difficile e ci sentiamo in grado di competere per la vittoria”.

Parole che testimoniano la consapevolezza di una nazionale che vuole continuare a vincere e che si presenterà alla rassegna mondiale con l’ambizione di arrivare fino in fondo.